“Sono convinto che questo è un momento decisivo della nostra storia: la tirannia è stata abbattuta. La gioia è immensa. E tuttavia, rimane ancora molto da fare. Non dobbiamo sbagliarci pensando che, da adesso in poi, tutto sarà più facile; può darsi che da adesso in poi, tutto sarà più difficile. Il primo dovere di ogni rivoluzionario è quello di dire la verità. Ingannare il popolo, risvegliare in lui false illusioni, avrebbe sempre le peggiori conseguenze, e ritengo che è necessario avvertire il popolo in quel che riguarda l’eccesso di ottimismo.”

“E ricordate questo, ricordate questo che ci insegna la storia: che questi processi rivoluzionari no hanno termine medio, essi trionfano interamente oppure sono sconfitti, che la storia  insegna che si passa dall’estrema rivoluzione all’estrema reazione.  E che, naturalmente, noi non saremo tra gli sconfitti.”

“Noi che abbiamo letto la storia d’America, noi che più di una volta ci siamo messi a meditare, da quando abbiamo appreso le prime nozioni politiche, da quando abbiamo appreso i primi concetti di ciò che era questo continente, le sue origini, la sua storia; e ci era difficile comprendere perchè la nostra America era arrivata alla situazione attuale; (…) perché abbiamo vissuto tanto assenti; perché abbiamo vissuto tanto distanti; perché abbiamo vissuto tanto indifferenti, noi, che molte volte ci separava solo un fiume, o una linea immaginaria, o una montagna o un braccio di mare; però nel fondo ed in essenza eravamo la stessa cosa.”   

“…lavorare, ad organizzare ed a mettere in marcia lo spirito creativo, l’entusiasmo della donna cubana, perché la donna cubana, in questa tappa rivoluzionaria fascia scomparire perfino l’ultimo vestigio di discriminazione; e abbia, la donna cubana, per le sue virtù ed i suoi meriti, il luogo che le corrisponde nella storia della patria.”



 

“La Rivoluzione è, di tutte le vicende storiche, la più completa e la più convulsa. E' una legge infallibile di tutte le rivoluzioni, e la storia lo insegna; nessuna vera rivoluzione ha mai smesso d'essere un processo straordinariamente convulso, altrimenti non è una rivoluzione.”

”La nostra Rivoluzione è una di quelle vicende che farà storia; del popolo che sta facendo la rivoluzione e della generazione che sta facendo la rivoluzione parleranno domani con ammirazione le generazioni future di Cuba, d'America e del mondo intero.”

“Le forze che guidano i popoli —che sono i veri costruttori della storia—, determinate dalle condizioni materiali della loro esistenza e dall'aspirazione a fini più elevati di benessere e di libertà, sorgono quando il progresso dell'uomo nel campo della scienza, tecnologia e cultura lo rendono possibile, sono superiori alla volontà ed al terrore scatenato dalle oligarchie dominanti”.

“[…]la lotta per la pace significa anche la lotta per l'indipendenza dei popoli, significa la lotta per la libertà delle colonie, significa la lotta per lo sviluppo economico dei paesi più poveri, significa la lotta per liberare i popoli dallo sfruttamento e dal dominio imperialisti.”
Non è facile, nella complessità dei problemi attuali, mantenere questa linea, questo inflessibile criterio, mantenere questa inflessibile indipendenza. Però la manterremo! Questa rivoluzione non è stata importata da nessuna parte, è un prodotto genuino di questo paese, nessuno ci ha detto come dovevamo farla e l’abbiamo fatta! Nessuno dovrà dirci come continuare a farla e continueremo a farla! Abbiamo imparato a scrivere la storia e continueremo a scriverla! Nessuno lo dubiti.”
“Ed è molto utile frugare nella storia straordinaria del nostro popolo! Quanti insegnamenti, quante lezioni, quanti esempi, che fucina inesauribile d’eroismo! Perché nessun popolo in questo continente ha lottato più per la sua libertà del popolo cubano.
“Perciò possiamo dire che i vietnamiti non solo hanno lottato per se stessi. Hanno lottato per tutti i popoli del mondo, hanno lottato per la causa della liberazione dell'umanità, hanno lottato per la causa del socialismo e del comunismo! Gli uomini che sono morti lì, sono morti anche per noi! L'umanità ringrazierà eternamente il Vietnam per questo servizio!"

“La storia del commercio internazionale ha dimostrato che lo sviluppo è il fattore più dinamico del commercio mondiale. La maggior parte del commercio attuale si fa tra i paesi industrializzati. Possiamo assicurare che più si estenderà l’industrializzazione ed il progresso nel mondo, più si estenderà anche lo scambio commerciale, proficuo a tutti.”