“[…]la lotta per la pace significa anche la lotta per l'indipendenza dei popoli, significa la lotta per la libertà delle colonie, significa la lotta per lo sviluppo economico dei paesi più poveri, significa la lotta per liberare i popoli dallo sfruttamento e dal dominio imperialisti.”
“ Per una rivoluzione che aspira a cambiare in maniera radicale la vita di un paese e costruire una società nuova,  il più importante cos'è? Il maestro, le colleghe e i colleghi, il maestro è la cosa più importante in una Rivoluzione.”
“La Rivoluzione è stata un processo che è sorto e cresciuto lottando contro la forza dei suoi nemici. E la forza dei suoi nemici in armi, come potere militare, era infinitamente superiore alla forza della Rivoluzione. E tuttavia quello non è stato un ostacolo: la Rivoluzione è proseguita ed è oggi quello che è oggi.”
“Rivoluzione eccezionalmente bella, come quelle rivoluzioni sociali che hanno portato al potere agli operai ,ai contadini e chi fecero strada, la grande e gloriosa strada.  Quindi, saranno sempre immortali, e saranno sempre i giovani a guardare verso Marx, Engels Lenin…”
"Naturalmente, le rivoluzioni non hanno posto in un laboratorio: sono opere delle masse nella realtà vivente della storia, in condizioni difficili e di feroce lotta di classi."

“Siamo dell’opinione che la gioventù si deve istruire  bene,  insegnare bene, organizzare bene, formare bene, modellare bene.  E forze la Rivoluzione non avrà altro più importante di questo, cioè, preparare le nuove generazioni per una vita superiore, per una vita migliore, per una vita diversa”.

“Con la Rivoluzione comincia a scomparire progressivamente una delle forme di discriminazione le plus ingiuste:  quella discriminazione della donna, quella della quale non si parlava ma che era latente, che esisteva realmente e che gravava di un modo tremendo sulla donna nel nostro paese..”

"Questa Rivoluzione non è stata importata da nessuna parte, è un prodotto genuino di questo paese, nessuno ci ha detto come dovevamo farla e l'abbiamo fatta!; nessuno ci dovrà dire come continuare a farla e continueremo a farla! Abbiamo imparato a scrivere la storia e continueremo a scriverla!"
Non è facile, nella complessità dei problemi attuali, mantenere questa linea, questo inflessibile criterio, mantenere questa inflessibile indipendenza. Però la manterremo! Questa rivoluzione non è stata importata da nessuna parte, è un prodotto genuino di questo paese, nessuno ci ha detto come dovevamo farla e l’abbiamo fatta! Nessuno dovrà dirci come continuare a farla e continueremo a farla! Abbiamo imparato a scrivere la storia e continueremo a scriverla! Nessuno lo dubiti.”
“La Rivoluzione aprì la via della giustizia, la Rivoluzione aprì la via della verità, la Rivoluzione aprì la via dell’avvenire. Ecco la via che segue oggi con orgoglio, soddisfazione e fermezza, il nostro popolo…”

Perché questa Rivoluzione, questa Rivoluzione, è una Rivoluzione del popolo. E queste idee rivoluzionarie sono le idee rivoluzionarie del popolo. E questa opera rivoluzionaria è l’applicazione, con il criterio del nostro popolo, delle idee universali al nostro specialissimo e concreto caso.

“La Rivoluzione, innanzittutto, doveva vincere le coscienze, e le coscienze dei lavoratori sono state vinte dalla Rivoluzione nella stessa misura in cui la Rivoluzione era ogni volta di più, la Rivoluzione dei lavoratori; nella stessa misura in cui la Rivoluzione si approfondisce, nella stessa misura in cui la lotta di classe scoppiava con tutta la sua forza.”