José Chela Barradas, presidente del venezuelano Fronte di Solidarietà con Cuba, Venamicuba, espresse l'adesione alla causa per la liberazione dei Cinque antiterroristi prigionieri negli Stati Uniti. In dichiarazioni a Prensa Latina, Barradas enfatizzò sull'impegno per il ritorno a Cuba di Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero, Ramon Labañino, Fernando Gonzalez e Renè Gonzalez, si somma alla lotta contro il bloqueo statunitense contro questo paese.
Ricordò l'attivista che Venamicuba è il più antico fronte solidale con Cuba in Venezuela, dove per più di 30 anni hanno difeso la Rivoluzione, allo stesso modo dell'appoggio a movimenti emancipatori e di sinistra in altre nazioni latinoamericane.
Precisò che mediante poster, pieghevoli, video ed altri supporti grafici, meeting ed altri incontri solidali, i venezuelani hanno contribuito a che si conosca di più circa l'ingiustizia commessa contro i Cinque cubani che sono stati vittime della manipolazione politica della destra e della controrivoluzione a Miami.
