Denunciato nelle reti sociali il complotto mediatico nel caso dei Cinque
I partecipanti a un  twitter mondiale che si è svolto domenica 5 hanno denunciato il complotto della stampa degli Stati Uniti per manipolare il caso degli antiterroristi cubani reclusi  ingiustamente in questo paese dal 1998, e ne hanno  reclamato la liberazione immediata al presidente Obama.
Fonte
Granma Internacional
Data

I partecipanti a un  twitter mondiale che si è svolto domenica 5 hanno denunciato il complotto della stampa degli Stati Uniti per manipolare il caso degli antiterroristi cubani reclusi  ingiustamente in questo paese dal 1998, e ne hanno  reclamato la liberazione immediata al presidente Obama.

Internauti, partiti politici mezzi d’informazione e gruppi sociali di  molte nazioni, come Italia, Canada, Turchia, Venezuela, Messico e Cuba, tra i tanti hanno fatto riferimento ai pagamenti di Washington  a parecchi giornalisti per montare una campagna ostile a Miami e assicurare che Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González e Antonio Guerrero fossero condannati.

Questi uomini e il loro compatriota  René González, già liberato, furono arrestati il 12  settembre del 1998 mentre controllavano  le azioni dei gruppi violenti nel sud della Florida, da dove si pianificano azioni come quelle che negli ultimi 54 anni hanno provocato la morte o l’invalidità di  più di 3400 vittime in Cuba.

I messaggi pubblicati nella rete sociale Twitter hanno denunciato che  diversi giornalisti  degli USA ricevettero denaro federale per distribuire almeno un migliaio di informazioni scritte, radiofoniche e televisive, che dovevano influenzare negativamente sul processo e sugli accusati.

Molti twits hanno sottolineato le irregolarità commesse durante il processo manipolato ed hanno  chiesto a Obama di ascoltare il crescente reclamo mondiale per la liberazione dei quattro cubani ancora reclusi.

Questa giornata di  Twitter è stata la prima iniziativa globale del 2014  di solidarietà con gli antiterroristi cubani ed è durata tutta la giornata con le etichette #ObamaLiberalos5Ya!; #ObamaFreetheFiveNow!; #ObamaGestoHumanitarioxlos5! y #ObamaGivemeFive

L’ultima è la più usata dai navigatori per esigere la loro scarcerazione ed ha sommato l’appoggio di media stranieri come  Rebelión e la Gazzetta del D.F., della ex senatrice  messicana Yeidckol Polevnsky e il circolo della Lombardia dell’Associazione d’amicizia Italia-Cuba.

Molti tuits hanno invitato Obama a onorare almeno una volta il Premio Nobel della Pace che gli hanno concesso e a porre fine all’ingiusta reclusione e alle violazioni dei diritti umani di questi quattro patrioti.