“Oggi ci debattiamo tra il rischio dell’egemonismo unipolare e l’unico modo possibile, sopportabile e accettabile di sopravvivere: l’esistenza di un mondo multilaterale, dove la pace, la libertà, lo sviluppo e il progresso possano esserci per tutti. I nostri popoli ne hanno bisogno. Non possiamo frustrarli.”
“Noi cubani possiamo essere fieri della coscienza della responsabilità storica acquisita dal nostro popolo, nella sua lunga lotta per la libertà e la giustizia.”
"Gli uomini che caddero nelle nostre guerre d’indipendenza congiungono oggi i loro sforzi a quelli dei caduti in questa guerra, ed a tutti i nostri morti nelle lotte per la libertà possiamo dirgli che finalmente è arrivato il momento di fare realtà i loro sonni."
"Chiamasi giustizia, chiamasi libertà e chiamasi diritti umani dove esiste uguaglianza, rispetto per tutti, cultura per tutti, perché senza cultura non si può essere liberi, senza cultura non si può neanche essere democratici."
"Facciamo il miracolo di trasformare l'impossibile in possibile. Con le braccia aperte siamo disposti a ricevere dall'Europa una cooperazione senza condizionamenti ed una solidarietà con libertà."
"Sarebbe molto più giusto dire che senza uguaglianza e fraternità, che furono le sacrosante divise della propria rivoluzione borghese, non ci sarà mai libertà, e che l'uguaglianza e la fraternità sono assolutamente incompatibili con le leggi del mercato".
"E'ipocrita affermare che la libertà dell'uomo e l'assoluta libertà del mercato sono concetti inseparabili, come se le leggi di quest'ultimo, che hanno generato i sistemi sociali più egoisti, disuguali e spietati conosciuti dall'uomo, fossero compatibili con la libertà dell'essere umano, cui il sistema trasforma in una semplice merce".
“Il nostro Paese potrà essere cancellato dalla faccia, ma non potrà esser mai conquistato né sottomesso.”
"I governi degli Stati Uniti con il loro embargo, affliggendoci costantemente ed escludendoci da tutto, ci hanno dato la possibilità di lottare a pieno, felici addirittura di essere esclusi in cambio della libertà di poter parlare senza compromessi in qualunque tribuna del mondo dove vi sono tante cause giuste da difendere".
“Perché il vero ordine è quello che si basa sulla libertà, sul rispetto e sulla giustizia, no sulla forza”.