"Manterremo in maniera permanente la priorità della difesa, seguendo le istruzioni del compagno Fidel, nella sua relazione Centrale del Primo Congresso, quando disse, e cito: Fino a che esisterà l’imperialismo, il Partito, lo Stato e il popolo presteranno ai servizi della difesa la massima attenzione. La guardia rivoluzionaria non si tralascerà mai.
Bastione 2013La storia insegna con persino troppa eloquenza che coloro che dimenticano questo principio non sopravvivono all’errore.
Il Primo Segretario del Partito, Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, aveva introdotto così il tema della difesa nella Relazione centrale nel Sesto Congresso dell’organizzazione, il 16 aprile del 2011.
Tra il 19 e il 22 novembre prossimi, il nostro paese realizzerà l’esercizio strategico Bastione 2013, che avrà come momento centrale i giorni nazionali della difesa, il 23 e il 24.
A questo esercizio parteciperanno gli organi di direzione e di comando formati dalle istanze del Partito, del Governo, degli organismi dell’amministrazione centrale dello Stato, le imprese, le entità e le unità del Forze Armate Rivoluzionarie, il ministero degli Interni e la popolazione. Si realizzeranno manovre ed esercizi tattici con le truppe.
Il nostro popolo con un importante presenza di giovani che già assumono il cambio, così come le donne, ratificherà che niente oggi è tanto importante come il sacro dovere di difendere la Patria e che per questo ci si deve impadronire dall’arma principale: la preparazione.
CHE COS’È IL BASTIONE E PERCHÈ IL BASTIONE
Questi esercizi sono iniziati nel 1980 e sono eredi delle più ricche tradizioni di lotta e studio dell’arte militare cubana; testimoniano tutto lo spirito di resistenza, eroismo e ribellione dalle guerre d’indipendenza del XIX secolo allo scontro risolto contro i governi servili e lacchè della pseudo-repubblica che avevano venduto il paese all’impero.
Inoltre sono le basi della nostra assoluta fede nella vittoria, testimoniata dalle gesta per la definitiva liberazione, guidata dal nostro invitto Comandante in Capo, Fidel Castro, e di quella che ha avuto ed ha come protagonista tutto il popolo da più di mezzo secolo di Rivoluzione.
Comprendono anche le migliori esperienze delle battaglie popolari di altri popoli che hanno dimostrato con la loro partecpazione debitamente organizzata, com’è possibile la vittoria di fronte ad eserciti regolari di nazioni economicamente più poderose, con tecniche ed armi superiori.
Gli esercizi coprono tutto il territorio nazionale e coinvolgono la maggior quantità possibile di miliari regolari della riserva, della popolazione in generale, rappresentano un momento culminante, che permette di consolidare e valutare i risultati e di realizzare precisioni in materia di direzione della difesa della nazione, sia per ciò che si riferisce alla lotta armata, come la non armata. Sono un gradino più alto per consolidare l’invulnerabilità difensiva della Patria.
Bastione è l’espressione più ampia del concetto della guerra di tutto il popolo, mediante la quale si garantisce ad ogni cittadino un mezzo, un luogo ed una forma di lotta, con la direzione del Partito, che ha avuto i suoi precedenti più notevoli nella lotta irregolare nella sua tappa finale per la definitiva indipendenza, che si è nutrita tra le masse popolari, convertendosi in una vera dottrina che oggi corona le esperienze dell’arte militare cubana. Non è per caso che il comandante Camilo Cienfuegos, pronunciò quella frase per la storia: “L’Esercito Ribelle è il popolo in uniforme!”
L’esercito costituisce la forma superiore e integrale di preparazione degli organi di direzione e di comando, con un’azione dirigente nel caso sia necessario sferrare una guerra di tutto il popolo, una materializzazione della nostra filosofia di lotta, confermando il principio espresso dal compagno Raúl, che: “Per noi evitare la guerra equivale a vincerla, ma per vincerla evitandola dobbiamo prepararci adeguatamente... spargere fiumi di sudore è preferibile a fiumi di sangue”.
