Miami: aria di tolleranza e libertà d’espressione. Ma non per molto tempo. L’Alleanza Martiana, un’organizzazione integrata da cubani e latinoamericani che propugnano relazioni d’amicizia e rispetto mutuo tra gli Stati Uniti e i popoli liberi d’America, esercitando il diritto alla libertà d’opinione, ha preteso ieri di portare un messaggio di solidarietà ed un reclamo di libertà per i Cinque cubani antiterroristi, ingiustamente reclusi nelle prigioni nordamericane.
Un cartellone pubblicitario con le fotografie dei Cinque Patrioti anti-terroristi, avvolti in una bella bandiera cubana e reclamando la loro libertà, era stato installato nella centrale Avenida 37, a sudovest della città di Miami, senz’altra intenzione che quella di chiedere quella giustizia che è stata negata loro in una Corte Federale del sud della Florida.
Il testo diceva solo in inglese : “Free the cuban five”. “libertà per i Cinque, detto in spagnolo.
La responsabilità legale del messaggio in appoggio alla scarcerazione dei Cinque cubani antiterroristi- indicata nello stesso cartellone, era della Alianza Martiana che aveva pagato 1500 dollari per un mese, in accordo con il contratto firmato con la compagnia “Clear Chanel”, una nota impresa che si occupa di sistemare i cartelloni pubblicitari nei luoghi centrali della città di Miami.
Appena installato il cartellone della Alianza Martiana, che reclama la scarcerazione dei Cinque, sono arrivati i militanti dell’odio di sempre, esigendo di ritirare quel reclamo di libertà, in un linguaggio brutale, gridando minacce in un modo più adatto a belve feroci che ad esseri umani.
Il cartellone è stato ritirato e sostituito da un annuncio commerciale, violando il contratto legale firmato dalla Alianza Martiana con la compagnia ”Clear Chanel”.
Di nuovo sono stati imposti l’odio e l’intolleranza.
L’ingiusto processo nel quale sono stati condannati i Cinque cubani antiterroristi, si ripete di nuovo a Miami.
Giustizia e libertà: dove sono che non le vedo?
Con l’odio e con la rabbia nelle sue viscere, Miami non cambia e tutto continua uguale
