Un martiano come lui sapeva che per essere liberi si doveva essere colti e che la cultura era uno dei nomi della felicità che la Rivoluzione desiderava per il suo popolo  
 
La cultura, nel suo più ampio concetto, fu un’ossessione permanente per Fidel, una convinzione del ruolo cruciale che aveva nella trasformazione d’una società che si inaugurava in Rivoluzione. Senza cultura, disse «non c’è libertà possibile».

Ogni 28 ottobre il mare si tinge col colore dei petali lanciati col dolore e alleanza con la memoria alla quale non è possibile rinunciare.