Sebbene è vero che molti riconoscono al nostro paese dei progressi nella sanità, nell'istruzione, nello sport, come se fossero gli unici obiettivi o gli obiettivi finali delle nostre lotte o delle nostre vite, bisogna dire: Noi cerchiamo qualcosa in più, qualcosa di più nobile, cerchiamo la giustizia per tutti.

"Non abbiamo mai strappato le intelligenze agli altri popoli. In cambio a Cuba si sono formati gratuitamente decine di migliaia di medici ed altri professionisti di alto livello, per renderli ai propri paesi".

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."

“Sono sicuro che Cuba andrà avanti, che  Cuba ha un gran destino e che ha un gran popolo che si merita le glorie che si sta guadagnando con il suo eroismo nella guerra, con la sua virtù nella pace, e con il valore che dimostrerà ancora mille volte se fosse necessario riprendere le armi”.

"A Cuba la prima causa di morte sono i problemi cardiaci e la maggioranza dei deceduti per questa causa muoiono durante il trasferimento, perché non ricevettero attenzione immediata, cioè in mezz’ora, o un’ora; a volte l’attenzione arriva dopo ora mezza o due ore, ma con i medicamenti pertinenti, che quando vengono applicati eliminano il coagulo, è altissimo il numero di persone che si salva se sono inoltre trattate da un professionista con esperienza e grazie anche a gli apparecchi che determinano la loro condizione--, considerando i pazienti che rischiavano di morire al momento di ricever

"Cosa decide l’impero per competere con Cuba nell’area del nostro emisfero? Inviare un’enorme nave, trasformata in un ospedale galleggiante, che lavora dieci giorni in ogni paese. Possono essere aiutate un certo numero di persone, ma è molto lontana dal risolvere i problemi di un paese; non compensa nemmeno il furto di cervelli, né può creare gli specialisti di cui ha bisogno per prestare il vero servizio medico di tutti i giorni della settimana e dell’anno.

"Qualcuno si domanderà com’è possibile che un piccolo paese, con poche risorse, possa condurre in porto un compito di questa grandezza, in campi così decisivi come l’educazione e la salute, senza i quali non è concepibile l’attuale società".

"Cuba è stato l’unico paese al mondo a dare un passo così profondo, quando si propose di studiare il numero totale di persone con menomazioni nel nostro paese".

“Fortunatamente, il nostro processo conta ancora su quadri della vecchia guardia, insieme ad altri che erano più giovani quando è cominciata la prima tappa della Rivoluzione. Alcuni, quasi bambini, s’unirono ai combattenti delle montagne e dopo, con il loro eroismo e le loro missioni internazionaliste, colmarono di gloria il paese. Possiedono l’autorità e l’esperienza per garantire il rimpiazzo. Il nostro processo dispone inoltre della generazione intermedia che ha imparato insieme a noi gli elementi della complessa e quasi inaccessibile arte d’organizzare e dirigere la rivoluzione.”