“Questa città militare la faremo diventare scuola, dove verranno centinaia dei bambini, perché le nostre caserme si trovano nel popolo, la nostra Rivoluzione la difende il popolo!  E allorché si dovrà combattere un nemico straniero, tutto il popolo sarà presto a difenderla!”
“Cuba lotta oggi contro il gigante delle sette leghe scoperto per prima da Marti, e che raggiunge non solo le terre della nostra America ma quelle di tutte le regioni del pianeta.”
“L’importanza di Girón non c’è nella magnitudine della battaglia, dei combattenti, dei fatti che si sono successi, la grande trascendenza storica di Girón non è stato nel cosa è successo ma in quello che non è accaduto grazie a Girón!”
“Fidatevi di Cuba! Cuba non sta solo difendendo lì, in quella trincea, la propria sovranità: da quella trincea stiamo difendendo anche gli interessi degli altri popoli dell'America latina.”
”L’imperialismo tenterà di dividerci cercando qualsiasi pretesto con cui giustificare le sue attività interventiste nel nostro paese, e questa stretta e solida unità impedirà sempre che loro ne abbiano il pretesto. Però, in qualsiasi circostanza, saremo sempre preparati per la guerra di tutto il popolo e per difendere fino all’ultimo angolo del nostro paese, finché ci sarà un rivoluzionario ed un’arma con cui difenderlo. Perché, come ho detto agli studenti in quella occasione, ogni uomo, ogni rivoluzionario, deve dire: Io sono l’esercito, io sono la patria, io sono la Rivoluzione […]”
“Voi sapete bene che questo sistema, questo governo, questa Rivoluzione, non si sono mai mantenute con la forza delle armi; si è mantenuta e si mantiene con la forza delle sue idee, per la giustezza della sua causa.”

"Non ho il minimo dubbio che il nostro popolo e la nostra Rivoluzione lotteranno fino all’ultima goccia di sangue per difendere queste ed altre idee e misure che siano necessarie per salvaguardare questo processo storico. L’imperialismo non potrà mai abbattere Cuba. La Battaglia di Idee andrà avanti".

“Il cammino sarà sempre difficile e richiederà lo sforzo intelligente di tutti. Non ho fiducia dei sentieri apparentemente facili dell’apologetica oppure, come antitesi, dell’autoflagellazione. Prepararsi sempre per la peggiore delle varianti. Essere prudenti tanto nel successo quanto fermi nelle avversità, è un principio che non si può dimenticare. L’avversario da sconfiggere è enormemente forte, però l’abbiamo tenuto a bada per mezzo secolo.”