“Crescono e si approfondiscono le differenze relative ai paesi ricchi e poveri, tra di essi e all’interno di essi, vale a dire, cresce l’abisso nella distribuzione della ricchezza, il peggiore flagello della nostra era, con la sua sequela di povertà, fame, ignoranza, dolore e sofferenza insopportabili per gli esseri umani”.

“Oggi le multinazionali sono istituzioni con maggiore capacità, più ricchezza e potere che tutti i governi riuniti. Più si concentrano e più dominano le finanze, la produzione e l’economia mondiale, spinte da leggi cieche e incontrollabili del sistema che le ha create, e tanto più accelerano la crisi”.

"Se meditiamo su che cosa sta accadendo nel mondo, è impossibile non pensare che i progressi raggiunti dall’uomo nello sviluppo politico, la giustizia sociale e la convivenza pacifica sono rimasti molto al di sotto di quelli straordinari raggiunti nel campo della scienza e la tecnica".

“Con grande ottimismo e fiducia nel brillante futuro economico del paese, inauguriamo oggi questo albergo e questo polo turistico, per un turismo di pace, di salute e sicurezza, del quale possano beneficiare bambini e famiglie, giovani, adulti e persone della terza età; per un turismo di sana ricreazione, di cultura e di riposo; per un turismo senza casinó né giochi d’azzardo; per un turismo senza disoccupati né mendicanti; per un turismo senza droghe né delitti, nel paese che, incontenibile, avanza verso una cultura generale integrale”.

“Il turismo ha creato una domanda che ha contribuito ad attivare altri settori dell’economia nazionale. La politica seguita è stata quella di appoggiare le produzioni nazionali destinate a garantire le attività turistiche, senza trascurare la loro competitività, stabilità e qualità”.

"Il nostro paese vive di valore. Ha resistito per il valore, sferrando non solo battaglie economiche ma anche nel campo della lotta contro il terrorismo, gli attentati."

"Taluni, nelle loro angustie, incertezze e dubbi, cercano alternative eclettiche.  Il mondo, tuttavia, non ha un'altra alternativa dinanzi alla globalizzazione neoliberista, disumana, che non può essere difesa, né moralmente, né socialmente, le cui ecologia ed economia risultano insostenibili, che non sia la giusta distribuzione delle ricchezze create dagli esseri umani con le proprie laboriose mani e la feconda intelligenza."

"Speriamo che le soluzioni non vengano trovate mediante le catastrofiche crisi.  Le migliaia di milioni di persone del Terzo Mondo sarebbero le più colpite.  Un senso elementare delle realtà tecnologiche e del potere distruttivo delle armi moderne, ci costringe a pensare nel dovere d'impedire che i conflitti d'interessi che inevitabilmente scatteranno portino a guerre sanguinose."

"Occorre programmare lo sviluppo del mondo.  Tale compito non può rimanere nelle le mani delle multinazionali e delle cieche e caotiche leggi del mercato."

"Che l'attuale ordine economico è insostenibile lo dimostra la propria vulnerabilità e debolezza del sistema, che ha trasformato il pianeta in un gigantesco casinò, milioni di cittadini e, a volte,  intere società in giocatori di azzardo, trasformando, in sostanza, la funzione del denaro e degli investimenti, giacché essi cercano a qualunque prezzo non la produzione né l'aumento delle ricchezze del mondo, ma guadagnare denaro con denaro. Una tale deformazione condurrà l'economia mondiale ad un inevitabile disastro."