“I popoli che abitano il pianeta, ovunque, corrono rischi economici, ambientali e bellici, come risultato della politica degli Stati Uniti, ma in nessun’altra regione della terra si vedono minacciati da problemi tanto gravi quanto i loro vicini, i popoli situati in questo continente a Sud di questo Paese egemonico”.
“Gli Stati Uniti cercano di utilizzare le loro enormi risorse mediatiche per mantenere, ingannare e confondere l’opinione pubblica mondiale”.
“Il budget militare degli Stati Uniti supera quello di tutti gli altri paesi insieme; le loro esportazioni di armi raddoppiano o triplicano quelle degli altri stati, i loro arsenali nucleari fanno più di 5 000 armi strategiche, le loro basi militari all’estero superano le 500; le loro navi portaerei nucleari e le flotte navali dominano tutti i mari del pianeta. Potrà essere il sogno americano “ un modello per il mondo”? Chi vuole ingannare il Presidente degli Stati Uniti con questo discorso?”
“Nella grande democrazia degli Stati Uniti, la metà di quelli che hanno diritto al voto non sono iscritti; degli iscritti, la metà non vota, e soltanto il 25 percento degli elettori scelgono chi governa”.
“Nella sua insuperabile grandezza, il Libertador, con vero genio rivoluzionario, fu capace di presagire che gli Stati Uniti - originalmente limitati al territorio delle 13 colonie inglesi - erano destinati, in nome della libertà, a seminare miseria nel continente americano.”
"La nuova generazione è chiamata a rettificare e cambiare senza esitazione tutto quanto deve essere rettificato e cambiato, e seguire dimostrando che il socialismo è anche l’arte di realizzare l’impossibile: costruire e portare avanti la Rivoluzione degli umili, fatta dagli umili e per gli umili, che la difendono per mezzo secolo della più poderosa potenza che sia esistita".
"La droga costituisce oggi uno dei più gravi problemi di questo emisfero ed in Europa. Nella lotta contro il narcotraffico ed il crimine organizzato, stimolato dall'enorme mercato degli Stati Uniti, i paesi latinoamericani stanno perdendo ormai quasi diecimila persone ogni anno, oltre il doppio di quelle perse dagli Stati Uniti nella guerra in Iraq. Il loro numero cresce ed il problema è molto lontano dalla soluzione".
"La Repubblica Bolivariana del Venezuela ha dichiarato in modo preciso d’essere sempre stata disposta a discutere in maniera pacifica e civile con il governo degli Stati Uniti, ma che non accetterà mai minacce e imposizioni da questo paese".
"In Venezuela, gli Stati Uniti possono contare solo su frammenti di Partiti, uniti solo dal timore per la Rivoluzione e grossolane bramosie materiali. In Venezuela non potranno avvalersi di un colpo di Stato, come fecero con Allende in Cile ed in altri paesi della Nostra America. Le Forze Armate di quel fraterno paese, educate nello spirito e nell’esempio del Libertador, da cui si formarono i capi fondatori del processo, sono promotrici e parte della Rivoluzione".
“Chávez è un vero rivoluzionario, pensatore profondo, sincero, coraggioso ed instancabile lavoratore. Non è arrivato al potere mediante un colpo di Stato. Si è insorto contro la repressione ed il genocidio dei governi neoliberali che hanno consegnato le enormi risorse naturali del loro Paese agli Stati Uniti. Ha sofferto il carcere, ha maturato e ha sviluppato le proprie idee. Non è arrivato al potere mediante le armi, nonostante la sua origine militare”.