“Né la natura dev’essere distrutta, né le putride e sprecone società di consumo devono prevalere. C’è un campo dove la produzione di ricchezze può essere infinita: il campo delle conoscenze, della cultura e dell’arte in tutte le sue manifestazioni, compresa l’accurata educazione etica, estetica e solidale, una vita spirituale piena, socialmente, mentalmente e fisicamente sana; senza tutto ciò non si potrà mai parlare di qualità di vita.”
“Il mostruoso mondo delle ingiustizie che l'imperialismo ha imposto al pianeta, segna l'inesorabile fine di un sistema e di un'era a cui non può rimanere molto tempo. Anche questo s'esaurisce. Ringraziamo il compatriota venezuelano per il suo squillo di tromba.”
“Non siamo a favore della guerra, bensì a favore della pace tra tutti i paesi.”
“Bisogna cercare concetti ed avere idee che consentano un mondo fattibile, accettabile, un mondo migliore.”
“E’ ovvio che niente si potrà aspettare da coloro che ostentano il potere e i privilegi della potenza egemonica. La globalizzazione neoliberale che hanno imposto è insostenibile. Si osservano già i primi sintomi della crisi, che sarà più profonda man mano che l’economia reale diventerà più speculativa, comprendendo quasi tutte le operazioni finanziarie che hanno luogo ogni giorno nel mondo.”
“Nessun paese isolato ha, né può avere risposta ai problemi che oggi affronta il mondo.”
“Non ho mai avuto dubbi dei fattori etici che sembrano essere caratteristiche dei popoli, indipendentemente dalla politica dei governi.”
“Nella storia dei popoli, i fattori soggettivi hanno fatto avanzare o retrocedere le situazioni, indipendentemente dai meriti dei leader.”
“Questa America è troppo sveglia per essere ingannata. Questa America è troppo in guardia per poter essere sottomessa di nuovo. Questi popoli hanno acquisito una consapevolezza troppo grande del loro destino per rassegnarsi di nuovo alla sottomissione e alla misera abiezione in cui abbiamo vissuto per più di un secolo”.
“In questo momento l’umanità sta affrontando problemi seri e senza precedenti. La cosa peggiore è che gran parte delle soluzioni dipenderanno dai paesi più ricchi e sviluppati, che giungeranno ad una situazione che realmente non sono in condizione d’affrontare senza che crolli il mondo che hanno cercato di modellare a favore dei loro interessi egoistici, e che inevitabilmente conducono al disastro.”