“Il Medio Oriente  è diventato la regione con più  conflitti del mondo ed è l’area in cui si generano le risorse energetiche vitali per l’economia del nostro pianeta”.

"Il mondo affronta tanti problemi di natura politica, militare, energetica, alimentaria ed ecologista, che nessun Paese desidera il ritorno degli Stati Uniti a posizioni estremiste che avrebbero incrementato il rischio di una guerra nucleare."

"Al nostro popolo lo potranno far sparire dalla faccia della Terra, ma non potranno è mai vincerlo; perché il nostro popolo con la sua ragione, con il suo eroismo, con la sua dignità, con il suo decoro e con la sua grandezza è un popolo invincibile ed è un popolo che bisogna rispettare."

Generale Antonio Maceo, i cubani d’oggi, educati nel tuo immortale esempio, avrebbero condiviso l’onore di essere insieme a te il giorno glorioso in cui rispondesti al rappresentante del potere coloniale spagnolo: Non vogliamo pace senza indipendenza.

“Credo fermamente che la grande battaglia si svolgerà nel campo delle idee e non in quello delle armi, senza rinunciare però al suo impiego come lo farebbe il nostro paese, o un altro in simili circostanze, qualora ci imponessero una guerra, perché ogni forza, ogni arma, ogni strategia e ogni tattica ha la propria antitesi nata dall’intelligenza e dalla coscienza inesauribile di coloro che lottano per una causa giusta”.

“Cuba, con la morale che gli conferisce essere stato il paese che più attacchi terroristi ha subito durante più tempo, il cui popolo non trema di fronte a niente, né c’è minaccia o potere al mondo capace d’intimidirlo, proclama che è contro il terrorismo ed è contro la guerra”.

"La specie umana vive una tappa nella storia senza precedenti. Uno scontro di aeroplani militari o imbarcazioni da guerra che si vigilano strettamente o altri fatti simili, possono provocare una contesa con l'impiego delle sofisticate armi moderne che si trasformerebbe nell'ultima avventura del conosciuto Homo sapiens".

"La lotta per la pace, cioè la lotta contro la guerra, la lotta per il disarmo, significa non un atteggiamento passivo, ma un atteggiamento attivo a favore dell'indipendenza e della liberazione dei popoli."

La Rivoluzione cubana, che il blocco e la guerra sporca non hanno potuto distruggere, si basa su principi etici e politici; è per questo motivo che è stata capace di resistere.

"Le guerre tra le potenze non sembrano essere più la soluzione possibile alle grandi contraddizioni, come è stato fino alla seconda metà del secolo XX;  ma, comunque, hanno avuto una tale incidenza sui fattori che fanno possibile la sopravvivenza umana che possono mettere prematuramente fine all'esistenza dell'attuale specie intelligente che abita il nostro pianeta."