“ […] noi qui abbiamo deciso che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena sovranità ed indipendenza della nostra patria; che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena validità della Rivoluzione e del socialismo; che non ci sommetteremo mai a nessun egemonismo, che non accetteremo mai il dominio unipolare dell’impero yankee; che non c’importano coloro che durante il cammino hanno abbandonato le bandiere, hanno abbandonato la marcia; che non c’importeranno mai coloro che si sono piegati all’oro ed al potere dell’impero; che noi apparteniamo, Antonio Maceo, alla tua stirpe, al tuo
Non è facile, nella complessità dei problemi attuali, mantenere questa linea, questo inflessibile criterio, mantenere questa inflessibile indipendenza. Però la manterremo! Questa rivoluzione non è stata importata da nessuna parte, è un prodotto genuino di questo paese, nessuno ci ha detto come dovevamo farla e l’abbiamo fatta! Nessuno dovrà dirci come continuare a farla e continueremo a farla! Abbiamo imparato a scrivere la storia e continueremo a scriverla! Nessuno lo dubiti.”
[…]La storia segnala, la storia indica, che se tutti noi che partecipiamo a questa lotta compiamo il nostro dovere, un giorno ritorneremo in patria non solo con la soddisfazione di aver cooperato ad assicurare la rivoluzione e l’indipendenza dell’Angola, ma anche l’indipendenza della Namibia, la sconfitta del fascismo, la scomparsa dell’apartheid. Avremo contribuito all’indipendenza, alla sicurezza ed anche alla dignità di tutto i popoli dell’Africa.”
“Máximo Gómez. Figlio umile di questo popolo ha saputo diventare figlio insigne e caro del popolo cubano per diritto guadagnato nella sua lotta per l’indipendenza di Cuba, alla quale ha apportato il suo braccio ed il suo machete, il suo genio militare ed il suo coraggio, un notevole talento politico ed un profondo pensiero rivoluzionario.” 

“…lavorare, ad organizzare ed a mettere in marcia lo spirito creativo, l’entusiasmo della donna cubana, perché la donna cubana, in questa tappa rivoluzionaria fascia scomparire perfino l’ultimo vestigio di discriminazione; e abbia, la donna cubana, per le sue virtù ed i suoi meriti, il luogo che le corrisponde nella storia della patria.”



 

“Noi che abbiamo letto la storia d’America, noi che più di una volta ci siamo messi a meditare, da quando abbiamo appreso le prime nozioni politiche, da quando abbiamo appreso i primi concetti di ciò che era questo continente, le sue origini, la sua storia; e ci era difficile comprendere perchè la nostra America era arrivata alla situazione attuale; (…) perché abbiamo vissuto tanto assenti; perché abbiamo vissuto tanto distanti; perché abbiamo vissuto tanto indifferenti, noi, che molte volte ci separava solo un fiume, o una linea immaginaria, o una montagna o un braccio di mare; però nel fondo
“Rivoluzione è consapevolezza del momento storico; è cambiare tutto quanto deve essere cambiato; è uguaglianza e libertà piene; vuol dire essere trattato e trattare gli altri come esseri umani; significa emanciparci noi stessi e con i propri sforzi; è sfidare potenti forze dominanti dentro e fuori l'ambito sociale e nazionale; è difendere i valori in cui si crede al prezzo di qualunque sacrificio; è modestia, disinteresse, altruismo, solidarietà ed eroismo; è lottare con audacia, intelligenza e realismo; è non mentire mai né violare principi etici; è convinzione profonda che non esiste forza a
“Devo dare ragione a Marx quando delineò l'idea che l'essere umano sarebbe uscito dalla preistoria solo quando sulla terra esisterà un regime sociale veramente razionale, giusto ed equo.”

“La Rivoluzione è, di tutte le vicende storiche, la più completa e la più convulsa. E' una legge infallibile di tutte le rivoluzioni, e la storia lo insegna; nessuna vera rivoluzione ha mai smesso d'essere un processo straordinariamente convulso, altrimenti non è una rivoluzione.”

"Per diverse ragioni, il mondo si sta rendendo consapevole di tali problemi, e ciò risulta evidente. Vi è sufficente forza per resistere, sufficente forza per avanzare con l’aiuto delle leggi della storia e della realtà di un sistema e di un ordine economico mondiale insostenibili, che crollano, che possono persino crollare da soli, anche se dobbiamo contribuire al loro crollo, tuttavia, piuttosto che aiutare al loro crollo bisogna formare la coscienza nel mondo di queste realtà, perché i popoli resistano più fermamente quest’ ordine e contribuiscano alla sua scomparsa progressiva.