"Il popolo cubano iniziò la battaglia per la sua indipendenza circa 70 anni dopo le altre nazioni sorelle dell'America latina, senza altre armi che il machete con il quale si tagliava la canna da zucchero, ed il brio e la rapidità dei nostri cavalli. In poco tempo i patrioti cubani divennero temibili soldati."
“Il nostro Paese potrà essere cancellato dalla faccia, ma non potrà esser mai conquistato né sottomesso.”

“(…) dico che non c’è mondo unipolare, perché c’è almeno un pezzo di terra, e non è l’unico, dove i yankee non comandano e dove i yankee non comanderanno. E se un giorno tentassero di farlo, dovrà essere sui nostre ceneri, sulle nostre ossa, sul nostro sangue.”

“Imitiamo l’esempio dei nostri avi.  Facciamo quello che Bolívar, San Martín, Artigas, O'Higgins, Sucre, Juárez, Morazán e Martí avrebbero fatto nelle stesse circostanze, perché la Nostra America occupi un posto degno in un mondo in cui abbiamo il diritto di vivere.”
"Senza onore, senza decoro, senza indipendenza e senza dignità, un popolo non è niente, non importa la vita di un popolo!"
“Che cosa significa per il nostro paese il 10 Ottobre 1868? Significa semplicemente il principio di cento anni di lotta, il principio della rivoluzione a Cuba, perché a Cuba c'è stata solamente una rivoluzione: quella che ha iniziato  Carlos Manuel de Céspedes  il 10 Ottobre 1868. E che il nostro popolo prosegue in questi istanti."  
“ L’onore non si negozia, la patria non si negozia, la dignità non si negozia, l'indipendenza, la sovranità, la storia, la gloria non si negozia."
“[…] perché quando un popolo costruisce il proprio futuro, quando un popolo è uscito dal passato e ha rotto le catene, e ha fatto breccia in mezzo ad una muraglia di interessi, quel popolo non si rassegna mai ad abbandonare la strada intrapresa, a quel popolo non potrà vincerlo niente né nessuno! […]”
“Ed è pure una verità della storia, una legge inesorabile, che tutti i popoli sfruttati dall’imperialismo si libereranno dall’imperialismo, anche i popoli dell’America latina otterranno la loro libertà, così come quelli dell’ Asia e dell’Africa.”
“Siamo un popolo patriottico e degno, che non accetterà mai imposizione né minacce da nessuno; ma amico sincero del popolo degli Stati Uniti, e soprattutto di tutti i bravi nordamericani, che sono molti, e che scopriamo sempre di più.”