“Quando un intero settore del mondo progressista, emerso dalla profonda rivoluzione sociale che ebbe luogo agli inizi dello scorso secolo, nonostante avesse realizzato grandiose epopee, crollò di fronte al vecchio avversario capitalista perché non seppe superare i propri errori e affrontare con successo l’anacronistica ideologia, e gli sporchi tranelli del sistema oppressivo e sfruttatore che si pretendeva superare per cambiare il mondo, noi sapemmo avanzare.”
“(…) le idee rivoluzionarie si arricchiscono continuamente con lo studio e l'esperienza”.
“Due minuti della storia non sono mai uguali; nessuna idea o avvenimento umano può essere giudicato fuori dalla propria epoca”.
"Credo nella mobilitazione e nella lotta dei popoli! Credo nelle idee giuste! Credo nella verità! Credo nell’uomo!".
"M'inquieta il futuro, ma allo stesso tempo credo sempre di più che la soluzione sia a portata delle nostre mani, se riusciamo a far arrivare la verità ad un numero sufficiente di persone tra le migliaia di milioni che popolano il pianeta".
"Il nostro paese attuerà, senza alcuna esitazione, la sua politica internazionalista e la solidarietà nei confronti del movimento rivoluzionario nell’intero mondo; il nostro paese approfondirà le sue idee rivoluzionarie e porterà fino in fondo i suoi stendardi; e il nostro paese difenderà, inoltre, la propria impronta, risultato dalla sua esperienza e dalla sua storia; e nell’ideologia, il suo criterio, la sua più assoluta indipendenza, la sua più propria strada, il tutto concepito dal nostro popolo e dalle nostre esperienze e in accordo ai nostri compiti."
“Non andiamo adulando governi, né chiedendo perdono, né favori, né i nostri petti albergano nemmeno un atomo di timore. La storia della Rivoluzione ha dimostrato quanto è capace di sfidare, quanto è capace di lottare, quanto è capace di resistere ciò che deva resistere, qualcosa che ci ha trasformato in un popolo invincibile. Questi sono i nostri principi, una Rivoluzione che si basa sulle idee, sulla persuasione e non sulla forza”.
"Il nostro paese può autodistruggersi; questa Rivoluzione può distruggersi, ma proprio loro non possono distruggerla adesso; potremmo farlo noi, sì, potremmo anche distruggerla, e sarebbe colpa nostra".
"Quale dev’essere l’etica di un rivoluzionario? Ogni pensiero rivoluzionario comincia da qualche etica, da alcuni valori inculcati dai genitori, inculcati dai maestri, la persona non nasce con queste idee; così come non nasce parlando, qualcuno l’insegna a parlare. Anche la famiglia ha una grande influenza".
"(...) i valori etici sono essenziali, senza valori etici non ci sono valori rivoluzionari".