"Cuba, imperturbabile, continuerà la sua marcia in avanti lungo la via tracciata quell’indimenticabile 26 luglio 1953".
“Non mancheranno mai nella società umana i demagoghi, gli opportunisti, coloro che aspirano a soluzioni facili alla ricerca di popolarità, però coloro che tradiscono l'etica avranno sempre meno possibilità d'ingannare. La lotta ci ha insegnato il danno che possono causare l'opportunismo ed il tradimento”.
“Niente e nessuno potrà ormai fermare il nostro destino, né con le armi, né con l’ignoranza, l’inganno e la demagogia. Faremo a pezzi le loro ciniche ed ipocrite menzogne e le loro inumane ed egoistiche concezioni. Tarderemo anni, però continueranno a subire sconfitta su sconfitta e non otterranno alcuna vittoria se non quella di Piro”.
"Continueremo a sconfiggere ogni aggressione imperialista, le menzogne della sua propaganda e le astute manovre politiche e diplomatiche. Continueremo a resistere alle conseguenze del blocco che un giorno sarà sconfitto dalla dignità dei cubani, dalla solidarietà dei popoli e dalla quasi totale opposizione dei governi di tutto il mondo –come ha dimostrato ancora una volta la votazione all’ONU– così come dal crescente rifiuto del popolo statunitense a questa assurda politica che viola in modo flagrante i suoi diritti costituzionali."
"Credo nella mobilitazione e nella lotta dei popoli! Credo nelle idee giuste! Credo nella verità! Credo nell’uomo!".
"Gli uomini che caddero nelle nostre guerre d’indipendenza congiungono oggi i loro sforzi a quelli dei caduti in questa guerra, ed a tutti i nostri morti nelle lotte per la libertà possiamo dirgli che finalmente è arrivato il momento di fare realtà i loro sonni."
"(...) quando in un popolo combattono uomini e donne, quel popolo è invincibile."
"Quello che dobbiamo fare è portare avanti una lotta unita; dobbiamo lavorare per formare una conscienza, per seminare idee".
"Il nostro paese vive di valore. Ha resistito per il valore, sferrando non solo battaglie economiche ma anche nel campo della lotta contro il terrorismo, gli attentati."
"Sono assolutamente convinto che mediante la forza non si risolverà il problema. Ho la più assoluta convinzione che tutte le tecnologie militari si frantumeranno contro la volontà di resistere di qualunque popolo deciso a lottare. Ho la convinzione, come ce l'ho nei confronti del nostro popolo, che nessuna potenza, per quanto forte, potrà far arrendere un popolo disposto a lottare".