“Sin dal Primo Gennaio 1959 Cuba fu, è e continuerà ad essere libera per sempre. La sua capacità di lotta e resistenza, la profonda cultura politica, la coscienza e il coraggio del suo popolo dimostrano che la Rivoluzione Cubana con la sua opera di giustizia e suoi nobili scopi ha creato un tale spirito di solidarietà ed eroismo, e si è radicata tanto profondamente nel cuore della Patria, che è diventata invincibile.”
“Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero”
“La coscienza dell'essere umano non crea le condizioni obiettive. E' al contrario. Solo così si può parlare di rivoluzione. Le belle parole, necessarie come portatrici d'idee, non bastano; sono necessarie profonde meditazioni”
“L’umanità può salvarsi, perché l’impero sta soffrendo una profonda crisi; senza crisi non ci sono cambi, senza crisi non si formano le coscienze; un giorno di crisi crea più coscienza di 10 anni del trascorrere del tempo, di 10 anni senza crisi.”
“[…]Lottiamo contro l’egoismo, la vanità e la sterile ambizione di gloria, che sono vipere divoratrici d’anime umane; portiamo le idee e la coscienza, sempre in salita, insieme ai nostri gloriosi predecessori.”

“Nessuno degli attuali problemi del mondo si può risolvere mediante la forza, non c'è potere globale, né potere tecnologico, né potere militare che possa garantire l'immunità totale contro tali fatti, poiché possono essere azioni di gruppi ridotti, difficili da scoprire, e la cosa più complessa, applicati da gente suicida. Quindi, lo sforzo generale della comunità internazionale è porre fine ai conflitti che ci sono al mondo, almeno in questo terreno; porre fine al terrorismo mondiale.

”La specie umana raggiungerà il grado più alto di coscienza quando ogni popolo sarà capace di soffrire come proprio il dolore degli altri popoli del mondo.”

“Utilizzeremo l’informatica non per fabbricare armi di distruzione di massa e sterminare vite, ma per trasmettere ad altri popoli conoscenze. Dal punto di vista economico, lo sviluppo delle intelligenze e delle coscienze dei nostri compatrioti, grazie alla Rivoluzione, ci permettono non solo di cooperare con i popoli più bisognosi senza alcun costo, ma anche d’esportare servizi specializzati, compresi quelli sanitari, verso paesi con maggiori risorse della nostra patria. Su questo terreno gli Stati Uniti non potranno mai competere con Cuba.”

"Le idee nascono dalle conoscenze e dai valori etici. Una parte importante del problema sarebbe risolta tecnologicamente e l’altra bisognerebbe coltivarla continuamente; altrimenti, s’imporranno gli istinti più primari".