“Si dice, inoltre,  che l’Occidente ha creato una civiltà ispirata ai valori del cristianesimo. Ecco quello che si dice dell’Occidente, responsabile di tante guerre e tante tragedie nei confronti dell’umanità, responsabile di tanta miseria e tanta povertà nel mondo, responsabile di tante conquiste e di tante colonie, responsabile di tanto sottosviluppo, di cui è pletorica oggi la Terra.”

 

"La Rivoluzione ha davanti degli ostacoli, non può fare le cose alla perfezione, ha i suoi errori; ma la Rivoluzione ha un perenne proposito di superarsi, di rettificare in quelle cose dove ha commesso errori. Ciò che non farà mai la Rivoluzione è patteggiare una negazione dei principi per i quali stiamo lottando."

“La nostra Patria ha vinto le prove più dure, siamo arrivati fin qui, e continueremo ad andare avanti, coltivando il nostro futuro, senza che nessuna forza possa piegarci, intimorirci né obbligarci a rinunciare a uno solo dei nostri principi."

“La Rivoluzione ha risvegliato il senso morale del popolo; la Rivoluzione ha risvegliato la solidarietà umana negli uomini e nelle donne del nostro popolo; la Rivoluzione ha abolito l’egoismo e ha convertito la generosità nella virtù principale d’ogni cittadino; la Rivoluzione ha raccolto il meglio della nazione; la Rivoluzione ha spazzato, la Rivoluzione ha purificato, la Rivoluzione ha rassettato, la Rivoluzione ha redento”.

“Il periodo che oggi stiamo attraversando a Cuba e che stiamo superando, ci ha insegnato quante varianti sono possibili nello sviluppo dell’economia e nella soluzione dei problemi. Basta che lo Stato svolga il suo ruolo e faccia prevalere gli interessi della nazione e del popolo”.

“Controlliamo ogni disciplina, ogni risorsa umana e materiale che dedichiamo allo sport. Dobbiamo approfondire l’analisi, applicare nuove idee, concetti e conoscenze. Distinguere ciò che si fa per la salute dei cittadini e ciò che si fa per la necessità di gareggiare e per divulgare questo strumento di benessere e salute”.

“Difenderemo la sovranità come qualcosa di sacro finchè ci saranno alcuni molto forti ed altri molto deboli; finchè tutti non saranno disposti a rinunciare ad essa in favore di una sovranità universale”.

“(…) il futuro appartiene interamente ai nostri sogni di uguaglianza e di giustizia per tutti gli esseri umani”.

Generale Antonio Maceo, i cubani d’oggi, educati nel tuo immortale esempio, avrebbero condiviso l’onore di essere insieme a te il giorno glorioso in cui rispondesti al rappresentante del potere coloniale spagnolo: Non vogliamo pace senza indipendenza.

“Non siamo un popolo cui piaccia assaporare la vittoria, né vantarsi dei propri successi. Con l'esperienza acquisita e le formidabili forze accumulate, non ci fermeremo finché non saranno raggiunti tutti e ognuno degli obiettivi giurati a Baraguá.”