“La patria, fratelli e sorelle, è un dovere di tutti coloro che sono disposti a sacrificarsi per lei. È ara e non piedistallo, come diceva Martí: ara o altare dove depositare senza rumore, né allarme, il meglio d’ognuno a beneficio di un’opera collettiva improrogabile, e non un palco dove innalzare una vana pretesa per accumulare meriti dubbi e tardivi, basati sull’intrigo o il tradimento.”
"Vi ringraziamo di essere venuti a rafforzarci in questa difficile lotta che stiamo portando avanti oggi per salvare le idee per le quali hai lottato tanto, per salvare la Rivoluzione, la patria e le conquiste del socialismo, che è parte già fatta dei tuoi grandi sogni!"
“[…]quanto grande è il nostro popolo, quanto invincibile è un’idea giusta, quanto è importante credere nell’uomo, quanto è bello lottare per dei grandi ideali, quanta luce e felicità può emanarsi da un piccolo bimbo innocente per gratificare un popolo che fu disposto a morire per uno dei suoi più teneri figli!”
“Si dovrebbe sapere che per il popolo cubano, al di sopra di qualunque altro valore sulla Terra, ci sono i valori che ispirano la libertà, la dignità, l’amore alla propria patria, alla propria identità, alla propria cultura e il più rigoroso senso della giustizia che possa concepire l’essere umano.”
“¡Jamás ni siquiera hemos jugado con un solo principio para recibir favores del imperialismo! Y en ese espíritu, en esa conciencia se ha educado nuestro pueblo, en ese espíritu de que la causa de otros pueblos no puede ser vendida, que los principios no pueden ser pisoteados, que los principios no pueden ser ultrajados.”
“Tutto ciò possiede un simbolismo molto grande, perché dimostra che il crimine non può uccidere le idee, che il crimine non può arrestare la marcia vittoriosa di un popolo; che il crimine, per mostruoso che sia, non può uccidere la vita e che la vita di ciascuno di noi non appartiene a noi stessi, ma appartiene a tutti. Siamo tutti parte di qualcosa di molto più grande, che è la patria, il popolo; le nostre vite sono parte della vita infinita ed immortale della nazione cubana e del nostro popolo rivoluzionario.”
“ […] noi qui abbiamo deciso che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena sovranità ed indipendenza della nostra patria; che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena validità della Rivoluzione e del socialismo; che non ci sommetteremo mai a nessun egemonismo, che non accetteremo mai il dominio unipolare dell’impero yankee; che non c’importano coloro che durante il cammino hanno abbandonato le bandiere, hanno abbandonato la marcia; che non c’importeranno mai coloro che si sono piegati all’oro ed al potere dell’impero; che noi apparteniamo, Antonio Maceo, alla tua stirpe, al tuo
”L’imperialismo tenterà di dividerci cercando qualsiasi pretesto con cui giustificare le sue attività interventiste nel nostro paese, e questa stretta e solida unità impedirà sempre che loro ne abbiano il pretesto. Però, in qualsiasi circostanza, saremo sempre preparati per la guerra di tutto il popolo e per difendere fino all’ultimo angolo del nostro paese, finché ci sarà un rivoluzionario ed un’arma con cui difenderlo. Perché, come ho detto agli studenti in quella occasione, ogni uomo, ogni rivoluzionario, deve dire: Io sono l’esercito, io sono la patria, io sono la Rivoluzione […]”
“La forza di questa Rivoluzione, la forza di questo esercito rivoluzionario è stata costruita con il sacrificio di molti compagni, è stata costruita con le vite di coloro che sono caduti difendendo questa causa.
“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.
Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”