"Qualcuno si domanderà com’è possibile che un piccolo paese, con poche risorse, possa condurre in porto un compito di questa grandezza, in campi così decisivi come l’educazione e la salute, senza i quali non è concepibile l’attuale società".
Citazioni
"Cosa decide l’impero per competere con Cuba nell’area del nostro emisfero? Inviare un’enorme nave, trasformata in un ospedale galleggiante, che lavora dieci giorni in ogni paese. Possono essere aiutate un certo numero di persone, ma è molto lontana dal risolvere i problemi di un paese; non compensa nemmeno il furto di cervelli, né può creare gli specialisti di cui ha bisogno per prestare il vero servizio medico di tutti i giorni della settimana e dell’anno. Tutte le portaerei insieme, che ora sono strumenti d’intervento militare nei diversi oceani della Terra, trasformate in ospedali, non potrebbero prestare quei servizi ai milioni di persone assistite dai medici cubani in luoghi isolati del mondo, dove partoriscono donne, nascono bambini e vivono malati bisognosi d’assistenza urgente".
"Non esiste nulla di più desolante della distruzione e del danno che s’osserva dopo un uragano. Centinaia di migliaia di compatrioti si mobilitano e lavorano intensamente nella fase ciclonica ed in quella di recupero. Le riserve si riducono oppure esauriscono. Oggi come non mai, il colpo inferto alla fornitura di generi alimentari è costoso e sensibile. Però questo è il nostro paese, la parte che ci è toccata del nostro pianeta, e bisogna svilupparlo e difenderlo".
“Conosco gli enormi sforzi che deve realizzare la Rivoluzione quando gli uragani passano sul territorio nazionale”.
“La frequenza e l’intensità crescenti di questi fenomeni naturali dimostra che il clima cambia per colpa dell’uomo. I tempi esigono ogni qualvolta maggiori dedizione, fermezza e coscienza”.
"Ogni fatto di questo tipo deve servire per insegnare al nostro popolo le conseguenze del cambio di clima e dello squilibrio ecologico, tra i molti problemi che affronta l’umanità".
“Ci sono alcuni che sognano ancora con mettere a ginocchio Cuba servendosi del criminale blocco come strumento della politica esterna degli Stati Uniti contro la nostra patria. Se quel paese cade ancora una volta nello steso errore, potrebbe rimanere altro mezzo secolo applicando quella politica inutile nei confronti di Cuba, qualora l’impero fosse capace di durare tanto tempo”.
“Esistono le condizioni per che Obama impieghi, il suo talento in una politica costruttiva che meta fine a quella che ha fracassato per mezzo secolo. Dall’altra parte, il nostro paese ha resistito e sta disponibile a resistere quanto sia necessario, non colpa ad Obama delle atrocità fatte negli altri governi degli Stati Uniti. Non questiona nemmeno la su sincerità e i suoi desideri di cambiare la politica e l’immagine degli Stati Uniti. Capisce che ha fatto una battaglia molto difficile per essere scelto, n’ostante i pregiudizi centenari”.
"Il nostro paese ha resistito e sta disponibile a resistere quanto sia necessario, non colpa ad Obama delle atrocità fatte negli altri governi degli Stati Uniti. Non questiona nemmeno la su sincerità e i suoi desideri di cambiare la politica e l’immagine degli Stati Uniti. Capisce che ha fatto una battaglia molto difficile per essere scelto, n’ostante i pregiudizi centenari".
“Il neoliberalismo proscrive ogni intervento dello Stato come elemento perturbatore dell’economia, come se potesse esistere ordine interno, esercito, salute, istruzione, cultura, scienza, tribunali, giudici, e tante altre attività senza lo Stato e le sue leggi.”
"Il nostro paese possiede una lunga esperienza nella protezione del popolo in caso di disastri, epidemie e calamità o altre simili situazioni di carattere naturale, accidentale o intenzionale. E' altrettanto provata la nostra invariabile politica di cooperazione con altri popoli. "