"Al fondatore delle Olimpiade non gli è venuto mai in mente l’idea dello sport pagato né del commercio di sportivi. Questo è stato, invece, un nobile obbiettivo della Rivoluzione cubana, che implicava il compito di promuovere sia lo sport quanto la salute, l’educazione, la scienza, la cultura e l’arte che sono sempre stati principi ai quali la Rivoluzione non ha mai rinunciato".
“Oggi quello che si considera è quello che succederà nel nostro pianeta globalizzato in un futuro prossimo. Come potrebbero scappare gli esseri umani dall'ignoranza, dalla carenza di risorse elementari per alimento, salute, educazione, abitazione, impiego decoroso, sicurezza e rimunerazione giusta. Quello che è più importante, è se sarà tutto ciò possibile o no, in questo minuscolo angolo dell'Universo. Se meditare su questo serve qualcosa, sarà per garantire in realtà la supremazia dell'essere umano.”

“Dopo un blocco spietato che dura da quasi 60 anni e quelli che sono morti negli attacchi mercenari alle navi e nei porti cubani, un aereo di linea pieno di passeggeri, fatto esplodere in volo, le invasioni mercenarie, i molteplici attacchi di violenza e di forza? Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.

“Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.