“Un anno fa e come espressione della nostra volontà politica e sovrana, abbiamo deciso di costituire l’Associazione di Stati dei Caraibi.  Abbiamo davanti a noi una grande sfida.  Si tratta di forgiare un destino comune per le nazioni notevolmente differenti in quanto a dimensione, popolazione e sviluppo [….]. La regione capisce, finalmente, che nell’unità si trova la strada verso il futuro dei nostri popoli.”
“E’ una tradizione che risale all’epoca della guerra di liberazione, abbiamo fatto la nostra guerra con generosità, rispettando l’avversario, rispettando il nemico. Ecco il fattore fondamentale nella nostra storia, altrimenti, non avremmo avuto  l’appoggio del popolo....”
Non c’è niente paragonabile al senso della dignità e dell’onore.  Non c’è niente paragonabile al senso del patriottismo e all’orgoglio degli uomini e delle donne di un popolo rivoluzionario.”
"Il segreto della sopravvivenza della Rivoluzione Cubana è il consenso del popolo, l’appoggio del popolo."
“L’unità è l’unica e vera forza che ha i Caraibi. Solo uniti possiamo difenderci nella regione ed estendere questa unione all’America centrale, all’America del sud, all’Africa ed ai popoli di altri continenti. [….]

Il futuro dipende da noi stessi.”

"Lotteremo per il nostro popolo e per l'umanità. E la nostra voce può arrivare e arriverà molto lontano."

"Viviamo una tappa in cui gli avvenimenti precedono la coscienza delle realtà che stiamo soffrendo.  Bisogna seminare idee, smascherare inganni, sofismi e ipocrisie, usando metodi e mezzi che contrastino la disinformazione e le menzogne istituzionalizzate.  L'esperienza di 40 anni di calunnie cadute su Cuba come pioggia torrenziale ci ha insegnato a fidarci dell'istinto e dell'intelligenza dei popoli."

"I popoli lotteranno, le masse avranno un'importante e decisivo ruolo in tali lotte, che in fondo sarà la loro risposta alla povertà e alle sofferenze che gli sono state imposte; migliaia di creative ed ingegnose forme di pressione e di azione politica nasceranno."

"Nessun popolo da solo, anche se è vasto e ricco -ancora meno se è mediano o piccolo- può risolvere da sè i propri problemi. Soltanto a causa di visione stretta, di miopia o cecità politica, o di assenza totale di preoccupazione e sensibilità nei confronti dell'avvenire umano, si può negare tale realtà".

"Il nostro popolo non è migliore degli altri; (...) Non si tratta di un grande popolo per sè stesso, ma di un popolo innalzato da sè stesso, e la sua capacità di farlo nasce dalla grandezza delle idee e della giustezza delle cause che difende. Non ce ne sono altre simili; non ce ne sono mai state".

“Bisogna cercare concetti ed avere idee che consentano un mondo fattibile, accettabile, un mondo migliore.”

“Ho molto a cuore, e l’ho avuto tutta la mia vita, che Bolívar fu l’uomo più ammirato da José Martí. Bolívar, Venezuela ed il suo popolo furono sempre ciò di più ammirato dai cubani. Bolívar, Venezuela, suo popolo e le loro prodezze ispirarono sempre i miei sogni di rivoluzionario latinoamericano e di cubano.”