“Nessun paese isolato ha, né può avere risposta ai problemi che oggi affronta il mondo.”
Citazioni
"Il petrolio è diventato la principale ricchezza nelle mani delle grandi transnazionali yankee; attraverso questa fonte di energia hanno avuto uno strumento che ha fatto crescere in modo considerabile il suo potere politico nel mondo. Fu la sua arma principale quando hanno deciso di liquidare facilmente la rivoluzione cubana appena sono state proclamate le prime leggi giuste e sovrane nella nostra Patria: privarla del petrolio."
"La nuova generazione è chiamata a rettificare e cambiare senza esitazione tutto quanto deve essere rettificato e cambiato, e seguire dimostrando che il socialismo è anche l’arte di realizzare l’impossibile: costruire e portare avanti la Rivoluzione degli umili, fatta dagli umili e per gli umili, che la difendono per mezzo secolo della più poderosa potenza che sia esistita".
"Senza che sia stato un deliberato proposito della Rivoluzione, il nostro paese si è trasformato nell’esempio di ciò che può realizzare un piccolo Stato, se si sostiene con fermezza una politica di principi, anche quando i progressi scientifici e tecnologici, i loro brevetti e la distribuzione delle ricchezze del pianeta sono nelle mani delle nazioni più sviluppate e ricche, che in passato furono le potenze coloniali, seminatrici del saccheggio e della miseria nei nostri paesi".
“Il Nostro popolo conosce bene le norme che hanno retto il comportamento irreprensibile della nostra Rivoluzione dal primo combattimento, che non è stata mai infangata lungo più di mezzo secolo. Sa anche che non potrà essere mai incalzato né ricattato dai nemici. Le nostre leggi e le norme si compieranno indefettibilmente”.
"Nicolás Maduro, un uomo di pura stirpe operaia, modesto, onorato e povero, che non ha mai desiderato incarichi e oggi si dedica a compiere il dovere che ha posto nelle sue mani l’indimenticabile Hugo Chávez, leader della Rivoluzione Bolivariana, quando l’azzardo della vita gli ha impedito di continuare a dedicare ogni minuto, ogni secondo, a quello che oggi costituisce il più nobile sogno dell’umanità".
“Nella nostra epoca i problemi sono sempre più complessi e le notizie si diffondono alla velocità della luce, come sanno in molti. Nulla succede oggi nel nostro mondo, che non insegni qualcosa a quelli che desideriamo e siamo capaci ancora di comprendere nuove realtà.”
“Noi abbiamo un avversario abbastanza poderoso, com’è il nostro vicino più prossimo: gli Stati Uniti. Li abbiamo avvertiti che avremmo resistito il blocco, anche se questo poteva implicare un costo molto elevato per il nostro paese. Non c’è prezzo peggiore che capitolare davanti al nemico che se senza diritto né ragione ti aggredisce”.
“Il merito della Rivoluzione Cubana può essere misurata nel fatto che un paese così piccolo abbia potuto resistere per così tanto tempo alla politica ostile ed alle misure criminali scatenate contro il nostro popolo dall'impero più potente della storia dell'umanità, che, abituato a maneggiare a suo piacimento i paesi dell'emisfero, sottovalutò una nazione piccola, dipendente e povera a poche miglia dalle sue coste. Questo non sarebbe mai stato possibile senza la dignità e l'etica che caratterizzarono da sempre l'attività politica di Cuba, assediata da ripugnanti bugie e calunnie. Insieme all'etica, si forgiarono la cultura e la coscienza che resero possibile la prodezza di resistere per oltre 50 anni. Non è stato un merito particolare dei suoi leader, ma fondamentalmente del suo popolo”.
“Dopo un blocco spietato che dura da quasi 60 anni e quelli che sono morti negli attacchi mercenari alle navi e nei porti cubani, un aereo di linea pieno di passeggeri, fatto esplodere in volo, le invasioni mercenarie, i molteplici attacchi di violenza e di forza? Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.
"Il nostro paese è uno dei più preparati ad affrontare ostacoli e non ha fornito solo prove di grande abnegazione, ma anche di solidarietà con altri paesi (...)"