“Per tale motivo, con un'elevata morale e una fiducia straordinaria nel nostro popolo, nella sua capacità di ospitalità e nella sua capacità di organizzazione, nelle sue risorse scientifiche e umane, nel suo tradizionale spirito ospitale e nella sua bella tradizione di rispetto verso tutti gli atleti che arrivano nel nostro paese, Cuba può organizzare con la più alta qualità ed efficienza i giochi olimpici”.

"Quante vite sono andate perdute a causa della Legge di Aggiustamento Cubano durante i 33 anni che è stata in vigore! Vite di bambini innocenti, strappati dalle loro scuole e trascinati a tali pericoli da madri o padri irresponsabili, o forse ingannati da illusioni, o da vili campagne e canti di sirena generati dalla propaganda dei mass media del paese che d'altronde ci blocca e cerca di farci morire di fame e malattie".

“Rivoluzione è consapevolezza del momento storico; è cambiare tutto quanto deve essere cambiato; è uguaglianza e libertà piene; vuol dire essere trattato e trattare gli altri come esseri umani; significa emanciparci noi stessi e con i propri sforzi; è sfidare potenti forze dominanti dentro e fuori l'ambito sociale e nazionale; è difendere i valori in cui si crede al prezzo di qualunque sacrificio; è modestia, disinteresse, altruismo, solidarietà ed eroismo; è lottare con audacia, intelligenza e realismo; è non mentire mai né violare principi etici; è convinzione profonda che non esiste forza al mondo capace di schiacciare la forza della verità e delle idee. Rivoluzione è unità, è indipendenza, è lottare per i nostri sogni di giustizia per Cuba e per il mondo che è la base del nostro patriottismo, del nostro socialismo e del nostro internazionalismo.”

“Non siamo un popolo cui piaccia assaporare la vittoria, né vantarsi dei propri successi. Con l'esperienza acquisita e le formidabili forze accumulate, non ci fermeremo finché non saranno raggiunti tutti e ognuno degli obiettivi giurati a Baraguá.”

“L’umanità deve essere consapevole di ciò che siamo stati e di ciò che non possiamo continuare ad essere. Oggi la nostra specie ha acquisito conoscenze, valori etici e risorse scientifiche sufficienti per andare verso una nuova tappa storica di vera giustizia e umanesimo.”

"Mi sembra che la cosa notevole della storia della nostra Rivoluzione è aver resistito tutti i tentativi di distruggerla, e, in questo senso, quel giorno in cui si fondarono i Comitati di Difesa della Rivoluzione fu un giorno veramente storico".

“L’enorme autorità politica e morale che emana da quello  che la Rivoluzione Bolivariana può fare peri l popolo, schiaccerebbe políticamente le forze reazionarie. La cultura e i valori rivoluzionari e patriottici che quello farebbe nascere nel popolo venezuelano renderanno impossibile il ritorno al passato.”
“Ho sempre vissuto e vivrò tranquillo il resto della mia vita, perché so difendere con dignità i diritti del mio popolo e l’onore delle nazioni piccole, poveri o deboli, e sono stato sempre spinto da un profondo senso della giustizia. Sono rivoluzionario e  morirò essendolo.”

"(...) non posso rinunciare alla convinzione che più francamente si diranno le verità e più possibilità ci saranno di farci ascoltare e rispettare".

“Oggi, la preoccupazione principale del nostro popolo e del nostro pianeta è senza dubbio che sia preservata la pace, senza la quale il mondo marcerebbe verso un fatale abisso. E per questa pace lotteremo con valore, con onore, con dignità, come lo abbiamo fatto sempre”.

 

“Si dovrebbe sapere che per il popolo cubano, al di sopra di qualunque altro valore sulla Terra, ci sono i valori che ispirano la libertà, la dignità, l’amore alla propria patria, alla propria identità, alla propria cultura e il più rigoroso senso della giustizia che possa concepire l’essere umano.”
“Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero”