"Quando il Primo Gennaio 1959 trionfa a Cuba la Rivoluzione, quasi 15 anni dopo lo scoppio delle prime armi nucleari,  e proclama una Legge di Riforma Agraria basata sul principio della sovranità nazionale, consacrato dal sangue dei milioni di combattenti che morirono in quella guerra, la risposta degli Stati Uniti fu un programma d’azioni illegali ed attentati terroristici contro il popolo cubano, sottoscritti dallo stesso presidente degli Stati Uniti, Dwight D.  Eisenhower".

"E così, con il commiato ai caduti d’oggi, a quei soldati, a quegli operai, non ho altra idea per dire addio, se non quella che simbolizza questa lotta e ciò che oggi è il nostro popolo. Riposate insieme, in pace, insieme operai e soldati, insieme nelle vostre tombe così come insieme lottasti e insieme moristi e insieme siamo disposti a morire”..