“La globalizzazione è stata rinchiusa nella camicia di forza del neoliberalismo, e quindi, cerca di globalizzare non lo sviluppo ma la povertà; non il rispetto alla sovranità nazionale dei nostri Stati, ma la sua violazione; non la solidarietà tra i popoli, ma "si salvi chi può" in mezzo all’ineguale concorrenza sul mercato.”

“Questa lotta contro la globalizazione neoliberale è la causa comune – si può dire – di tutti i popoli dell’umanità”.

"La globalizzazione neoliberale imposta al mondo, disegnata per conseguire un maggiore saccheggio delle risorse naturali del pianeta, ha portato la maggioranza dei paesi del Terzo Mondo, e in modo speciale quelli dell’America Latina, dopo il fatidico "Consenso di Washington", a una situazione disperata e insostenibile".

“Il neoliberalismo proscrive ogni intervento dello Stato come elemento perturbatore dell’economia, come se potesse esistere ordine interno, esercito, salute, istruzione, cultura, scienza, tribunali, giudici, e tante altre attività senza lo Stato e le sue leggi.”

"Lo spreco e le società consumiste capitalistiche nella sua fase neoliberale e imperialista, stanno portando il mondo in un vicolo senza uscita, dove il cambiamento climatico e il costo crescente degli alimenti, porta miliardi di persone verso i peggiori indici di povertà".