Cuba reitera agli USA necessità di abolire Legge di Aggiustamento Cubano
Cuba ha reiterato oggi al governo degli Stati Uniti la necessità di abolire la Legge di Aggiustamento Cubano, come premessa per raggiungere un flusso migratorio legale, sicuro ed ordinato tra i due paesi.
Fonte
Prensa Latina
Data
Cuba ha reiterato oggi al governo degli Stati Uniti la necessità di abolire la Legge di Aggiustamento Cubano, come premessa per raggiungere un flusso migratorio legale, sicuro ed ordinato tra i due paesi.
 
L'emigrazione illegale ed il contrabbando di emigranti non potranno sradicarsi mentre non si abolisca la politica dei piedi secchi-piedi bagnati e la Legge di Aggiustamento Cubano, ha fatto notare la delegazione dell'isola alla ronda di conversazioni migratorie con gli Stati Uniti celebrata questo giovedì.
 
In una dichiarazione alla stampa, L'Avana ha insistito sul fatto che la citata legislazione che è stata promossa nel 1966, è il principale stimolo alle uscite illegali ed agli arrivi irregolari di cittadini cubani nel territorio nordamericano.
 
La Legge di Aggiustamento Cubano stabilisce che i cubani che arrivano a suolo statunitense, per qualunque via, possono rimanere, invece quegli intercettati nel mare sono restituiti all'isola.
 
Le delegazioni degli Stati Uniti e Cuba alla nuova ronda di conversazioni sono state presiedute, rispettivamente, dal sottosegretario assistente per i Temi dell'Emisfero Occidentale del Dipartimento di Stato, Edward Alex Lee, e la direttrice generale degli Stati Uniti del Ministero delle Relazioni Estere, Josefina Vidal.
 
D’accordo con la dichiarazione, la riunione, che si è sviluppata in un ambiente rispettoso, ha analizzato lo stato di compimento degli accordi migratori vigenti tra i due paesi, includendo le misure intraprese da entrambe le parti per affrontare l'emigrazione illegale ed il contrabbando degli emigranti.
 
Precisa che i rappresentanti cubani hanno offerto un’informazione aggiornata sull'implementazione dei nuovi procedimenti migratori a Cuba, “oltre agli accordi migratori sottoscritti con altri paesi della regione come parte della nostra politica diretta a regolarizzare i movimenti migratori reciproci”.
 
Il testo amplia che durante i contatti sostenuti nella cornice della ronda migratoria, la delegazione cubana ha dimostrato la sua disposizione a continuare gli scambi su temi di interesse mutuo per la loro importanza per i due paesi.