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Fidel Castro avverte di conseguenze di aggressione all'Iran
Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito del grave pericolo che per la pace mondiale significherà un'aggressione militare degli Stati Uniti ed Israele all'Iran.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito del grave pericolo che per la pace mondiale significherà un'aggressione militare degli Stati Uniti ed Israele all'Iran.
In una comparizione al programma televisivo speciale Tavolo Rotondo, Fidel Castro ha sottolineato che quell'attacco, per il quale hanno concentrato importanti efettivi militari Stati Uniti ed Israele nel Golfo Persico, pretende di distruggere all'Iran e si basa su una sbagliata teoria di un'assenza di resistenza per quel paese.
Fare un calcolo sulla base che gli iraniani escono correndo è un vero assurdo, ha puntualizzato, dopo ricordare la storia di lotta di quella nazione ed anche i suoi preparativi difensivi durante le ultime tre decade.
Ha espresso che, davanti agli aggressivi movimenti degli Stati Uniti ed Israele completamente pubblici, l'Iran ha acquisito tutte le armi possibili e milioni dei suoi cittadini fanno parte dei Guardiani della Rivoluzione e le forze di aria, mare e terra dell'Esercito e la Marina.
Si stanno allenando tutte le persone maggiori di 12 anni e minori di 60, sono 20 milioni di musulmani sciiti, ha manifestato in allusione ai generalizzati preparativi del paese per affrontare l'aggressione annunciata.
Si è riferito alla risoluzione promossa per il Consiglio di Sicurezza dell'ONU imponendo sanzioni all'Iran la quale, ha considerato, ha potuto essere vietata per la Russia e Cina, perché sono realmente paesi preoccupati per la pace.
Fidel Castro si è riferito alla gravità della tensione nella zona e le preoccupazioni che rappresentano per gli Stati Uniti le necessità di gas del Pakistan ed India ed il contratto di somministrazione di quel combustibile firmato per il primo di detti paesi con Teheran.
Parallelamente, ha risaltato che un attacco all'Iran potrebbe ripercuotersi immediatamente sulla penisola coreana per le minacce degli Stati Uniti a battere militarmente alla Corea del Nord, basate nella falsa colpevolezza di quel paese nello sprofondamento di una nave della Corea del Sud, del quale ha responsabilizzato agli Stati Uniti.
Dopo segnalare che i coreani non sperereannoo che li aggrediscano, ha detto che un primo conflitto può scatenare anche una guerra nucleare in quella zona. Sarebbe immediatamente una guerra dopo un'altra, ha aggiunto, per risaltare la pericolosità del fatto.
In un'altra parte del suo intervento ha rivelato che gli Stati Uniti spendono in questioni militari più risorse che tutte le nazioni del mondo e quei presupposti di guerra superano in 49 percento quello speso per Washington nell'anno 2000.
In una comparizione al programma televisivo speciale Tavolo Rotondo, Fidel Castro ha sottolineato che quell'attacco, per il quale hanno concentrato importanti efettivi militari Stati Uniti ed Israele nel Golfo Persico, pretende di distruggere all'Iran e si basa su una sbagliata teoria di un'assenza di resistenza per quel paese.
Fare un calcolo sulla base che gli iraniani escono correndo è un vero assurdo, ha puntualizzato, dopo ricordare la storia di lotta di quella nazione ed anche i suoi preparativi difensivi durante le ultime tre decade.
Ha espresso che, davanti agli aggressivi movimenti degli Stati Uniti ed Israele completamente pubblici, l'Iran ha acquisito tutte le armi possibili e milioni dei suoi cittadini fanno parte dei Guardiani della Rivoluzione e le forze di aria, mare e terra dell'Esercito e la Marina.
Si stanno allenando tutte le persone maggiori di 12 anni e minori di 60, sono 20 milioni di musulmani sciiti, ha manifestato in allusione ai generalizzati preparativi del paese per affrontare l'aggressione annunciata.
Si è riferito alla risoluzione promossa per il Consiglio di Sicurezza dell'ONU imponendo sanzioni all'Iran la quale, ha considerato, ha potuto essere vietata per la Russia e Cina, perché sono realmente paesi preoccupati per la pace.
Fidel Castro si è riferito alla gravità della tensione nella zona e le preoccupazioni che rappresentano per gli Stati Uniti le necessità di gas del Pakistan ed India ed il contratto di somministrazione di quel combustibile firmato per il primo di detti paesi con Teheran.
Parallelamente, ha risaltato che un attacco all'Iran potrebbe ripercuotersi immediatamente sulla penisola coreana per le minacce degli Stati Uniti a battere militarmente alla Corea del Nord, basate nella falsa colpevolezza di quel paese nello sprofondamento di una nave della Corea del Sud, del quale ha responsabilizzato agli Stati Uniti.
Dopo segnalare che i coreani non sperereannoo che li aggrediscano, ha detto che un primo conflitto può scatenare anche una guerra nucleare in quella zona. Sarebbe immediatamente una guerra dopo un'altra, ha aggiunto, per risaltare la pericolosità del fatto.
In un'altra parte del suo intervento ha rivelato che gli Stati Uniti spendono in questioni militari più risorse che tutte le nazioni del mondo e quei presupposti di guerra superano in 49 percento quello speso per Washington nell'anno 2000.
