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Termina il XVII Festival Mondiale della Gioventù e gli Studenti
Oggi martedì 21 termina il XVII Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti. Una marcia dal Centro degli Eventi di Tshawne, dove si è svolto, sino all’edificio dell’Unione, sede del Governo, sarà la nota finale di un evento che ha unito gli sforzi nella ricerca della pace e nella lotta contro l’imperialismo che minaccia il mondo.
Fonte
Granma Internacional
Data
Oggi martedì 21 termina il XVII Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti.
Una marcia dal Centro degli Eventi di Tshawne, dove si è svolto, sino all’edificio dell’Unione, sede del Governo, sarà la nota finale di un evento che ha unito gli sforzi nella ricerca della pace e nella lotta contro l’imperialismo che minaccia il mondo.
“Per la povertà, per i blocchi illegali, per le guerre che si espandono, per la minaccia alla pace mondiale, per le tante bombe nucleari ammassate, per le detenzioni arbitrarie, per istigare la violenza, per danneggiare l’ambiente, per le morti ingiustificate, per il sotto sviluppo”, i giudici del Tribunale Antimperialista del XVII Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti hanno giudicato l’imperialismo: Colpevole.
“L’udienza, ha spiegato Socorro Gómez, presidentessa del Consiglio Mondiale per la Pace, non ha effetto giuridico, ma impegna i giovani a continuare la lotta contro l’imperialismo nei loro paesi, perchè non è un fenomeno astratto, perchè le vittime di ogni luogo sono venute ad accusare i colpevoli, a dire i nomi di coloro che minacciano la vita nel pianeta”, ha detto ancora, riferendosi ai ragazzi di 27 paesi che, per due giorni, hanno denunciato al tribunale le colpe dell’imperialismo.
La giuria, composta da personalità di Sudafrica, Vietnam, Cuba e Brasile, ha stabilito che è il principale promotore della violazione dei diritti umani.
Andele Magxitama, magistrato sudafricano che ha presieduto il Tribunale, ha commentato che l’imperialismo determina come viviamo, come mangiamo, come vestiamo, come moriamo, con il principio di soddisfare una piccola elite mondiale.
Tra le altre domande, il Tribunale ha reclamato la liberazione dei Cinque Eroi cubani ingiustamente reclusi negli Stati Uniti per aver combattuto il terrorismo.
La delegazione cubana ha emesso una dichiarazione sul pericolo imminente di una guerra nucleare, che è stata presentata da Yoerkis Sánchez, deputato nell’Assemblea Nazionale.
Una marcia dal Centro degli Eventi di Tshawne, dove si è svolto, sino all’edificio dell’Unione, sede del Governo, sarà la nota finale di un evento che ha unito gli sforzi nella ricerca della pace e nella lotta contro l’imperialismo che minaccia il mondo.
“Per la povertà, per i blocchi illegali, per le guerre che si espandono, per la minaccia alla pace mondiale, per le tante bombe nucleari ammassate, per le detenzioni arbitrarie, per istigare la violenza, per danneggiare l’ambiente, per le morti ingiustificate, per il sotto sviluppo”, i giudici del Tribunale Antimperialista del XVII Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti hanno giudicato l’imperialismo: Colpevole.
“L’udienza, ha spiegato Socorro Gómez, presidentessa del Consiglio Mondiale per la Pace, non ha effetto giuridico, ma impegna i giovani a continuare la lotta contro l’imperialismo nei loro paesi, perchè non è un fenomeno astratto, perchè le vittime di ogni luogo sono venute ad accusare i colpevoli, a dire i nomi di coloro che minacciano la vita nel pianeta”, ha detto ancora, riferendosi ai ragazzi di 27 paesi che, per due giorni, hanno denunciato al tribunale le colpe dell’imperialismo.
La giuria, composta da personalità di Sudafrica, Vietnam, Cuba e Brasile, ha stabilito che è il principale promotore della violazione dei diritti umani.
Andele Magxitama, magistrato sudafricano che ha presieduto il Tribunale, ha commentato che l’imperialismo determina come viviamo, come mangiamo, come vestiamo, come moriamo, con il principio di soddisfare una piccola elite mondiale.
Tra le altre domande, il Tribunale ha reclamato la liberazione dei Cinque Eroi cubani ingiustamente reclusi negli Stati Uniti per aver combattuto il terrorismo.
La delegazione cubana ha emesso una dichiarazione sul pericolo imminente di una guerra nucleare, che è stata presentata da Yoerkis Sánchez, deputato nell’Assemblea Nazionale.
