Voci femminili esigono la liberazione dei Cinque Eroi
Numerose voci femminili hanno reclamato la liberazione dei Cinque Eroi ingiustamente reclusi nelle prigioni degli Stati Uniti, partecipando al Forum interattivo “Le donne cubane esigiamo libertà già”, convocato dalla Federazione delle Donne Cubane – FMC -  e dai Joven Club di  Computazione ed Elettronica.
Fonte
Granma Internacional
Data
Numerose voci femminili hanno reclamato la liberazione dei Cinque Eroi ingiustamente reclusi nelle prigioni degli Stati Uniti, partecipando al Forum interattivo “Le donne cubane esigiamo libertà già”, convocato dalla Federazione delle Donne Cubane – FMC -  e dai Joven Club di  Computazione ed Elettronica.
 
“Per questo la libertà/ con fermezza reclamiamo/ per i nostri Cinque Fratelli/ che rinchiusero  di fretta/ per aver protetto il sorriso/ dei bambini cubani.
 
Dice così un frammento d’una poesia inviata  al forum da Ángela Cira Estrada Alonso, una nonna  federata della Comunità Fructuoso Rodríguez, a Cárdenas.
 
Da tutto il paese e al di là de frontiere sono giunte richieste di giustizia  e libertà per  Fernando, Ramón, Antonio, René e Gerardo, con il  reclamo al governo degli USA di facilitar la comunicazione dei Cinque con i familiari.
 
Moltissimi messaggio hanno reclamato il rilascio dei visti ad Olga Salanueva e Adriana Pérez, le mogli  di René e Gerardo, rispettivamente,  che da più di dieci anni non li vedono, nonostante le reiterate occasioni in cui hanno chiesto la consegna di un permesso di visita all’Ufficio d’Interesse degli Stati Uniti in Cuba,  sempre negato, in assoluta violazione del diritto alla comunicazione dei prigionieri con i loro più stretti familiari.