“Del prestigio della politica imperiale non rimarrà né la polvere. Denunceremo e abbatteremo sistematicamente, ad una ad una, la sua ipocrisia e le sue menzogne. E' evidente che non hanno nemmeno idea della qualità del popolo che si è forgiato in questi quarant'anni di Rivoluzione.
Il nostro messaggio raggiungerà tutti gli angoli della Terra, e la nostra lotta diventerà esempio. Il mondo, ogni giorno più ingovernabile, lotterà fino a che l'egemonismo e la sottomissione dei popoli diventino assolutamente insostenibili.”
“Non ho il minimo dubbio che il nostro popolo e la nostra Rivoluzione lotteranno fino all’ultima goccia di sangue per difendere queste ed altre idee e misure che siano necessarie per salvaguardare questo processo storico.
L’imperialismo non potrà mai abbattere Cuba.
La Battaglia di Idee andrà avanti.”
“Ho potuto successivamente riconquistare il dominio totale della mia mente, la possibilità di leggere e meditare molto, costretto dal riposo. Mi accompagnavano forze fisiche sufficienti per scrivere per lunghe ore, condividendole con la riabilitazione ed i relativi programmi di recupero. Un elementare senso comune m’indicava che questa attività era alla mia portata. D’altro campo, mi sono sempre preoccupato, parlando della mia salute, d’evitare illusioni che, nel caso di una conclusione avversa, fornissero al nostro popolo delle notizie traumatiche nel pieno della battaglia.