La dolcezza delle canne e il bramito dei bovini che accompagnarono l’infanzia e in parte l’adolescenza e la gioventù, furono un ricordo ricorrente di  Fidel Castro Ruz. Quel mondo rurale lo aveva vissuto a Birán, dove nacque.
Non c’è dubbio, come accadde in tutto il processo simbiotico che contribuì a scolpire la osadia di chi fu poi il leader massimo della Rivoluzione che riconfigurò  definitivamente la tavola geopolitica nell’ambiente  americano.
L’influenzaa del luogo sull’uomo la ricorda María Julia Guerra, giornalista e storiografa.

Eternamente nel cuore del suo popolo, il Comandante in Capo Fidel Castro Ruz ha ricevuto per il suo 94º compleanno un caldo omaggio dei santiagheri che hanno rappresentato i loro compatrioti che, per la COVID – 19, non hanno potuto partecipare, e gli hanno offerto fiori davanti alla roccia monumento che custodisce le sue ceneri.
 
Il legato di Fidel, in questa giornata, è stato segnalato dal Presidente Miguel