Il lieve volo di una farfalla tra lui e il suo amico ha motivato l’espressione: «buon augurio; sei tu che stai qui». E il visitatore sorrise mentre riprendeva la sua spiegazione: il genio di Bolívar, la temerarietà di Sucre, il coraggio di Páez...
— Non è un professore di storia venezuelano –interrompe di nuovo il suo pari «è il Presidente di Cuba; ci sta offrendo una lezione di storia venezuelana».
— Ricordo solamente alcuni fatti, dice il personaggio, ma l’interlocutore elogia di nuovo la sua sapienza.