“Non è semplicemente il fatto che i missili da crociera puntino verso obbiettivi militari della Siria, ma che quel coraggioso paese arabo, situato nel cuore di oltre un miliardo di musulmani, il cui spirito di lotta è proverbiale, ha dichiarato che resisterà fino all’ultimo respiro a qualunque attacco al loro paese”.

"Penso realmente che nessun paese al mondo deve possedere armi nucleari e che quell’energia dev’essere messa al servizio della specie umana. Senza questo spirito di cooperazione l’umanità si dirige inesorabilmente verso la sua autodistruzione. Tra gli stessi cittadini d’Israele, un popolo senza dubbio laborioso ed intelligente, molti non saranno d’accordo con questa spropositata ed assurda politica che li porta tra l’altro al disastro totale".

Oggi nel mondo vi sono decine di migliaia di bombe nucleari cinquanta volte più potenti, con vettori diverse volte più veloci del suono e di una precisione assoluta, con i quali la nostra sofisticata specie può autodistruggersi. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, scatenata dai popoli contro il fascismo, è sorto un nuovo potere che si è impadronito del mondo ed ha imposto l’attuale ordine assolutista e crudele.
"Il rumore delle armi, del linguaggio minacciante, della prepotenza nell’arena internazionale, deve cessare. Basta già dell’illusione che i problemi del mondo si risolveranno con armi nucleari. Le bombe potranno uccidere gli affamati, i malati, gli ignoranti, ma non potranno uccidere la fame, le malattie, l’ignoranza."