“[…], l’essere umano, la società umana hanno bisogno di andare allo stesso ritmo delle conoscenze tecniche, le conoscenze scientifici; la società umana risente un bisogno vitale in questo senso.

“La somma di tutte le nostre culture sarebbe un’enorme cultura e una moltiplicazione delle nostre culture. L’integrazione non deve danneggiare, ma arricchire  la cultura di ognuno dei nostri Paesi.”
"La società attuale non è stato il modo naturale in cui è evoluta la vita umana; è stata una creazione dell’uomo già evoluto mentalmente, senza la quale non si può concepire la propria esistenza.  Quello che si prospetta è, per tanto, se l’essere umano potrà sopravvivere al privilegio di possedere un’intelligenza di creazione."
"[…] la somma dell'intelligenza e della capacità creativa di tutti può fare grandi miracoli, quei miracoli che è capace di fare l'uomo con il suo sforzo, con la sua valore, con la sua tenacia, con i suoi sentimenti nobili e solidali."
“ E’ necessario annunciare che le società di consumo sono  le principali responsabili della spietata distruzione dell’ambiente. Sono nate dalle antiche metropoli coloniali e dalle politiche imperiali che a sua volta, hanno dato origine al sottosviluppo e la povertà che oggigiorno colpisce la maggior parte dell'umanità".
“[…] Si distribuiscano meglio le ricchezze del mondo tra tutte le nazioni ed all'interno delle nazioni; si stabilisca una vera solidarietà tra i popoli e solo allora i nostri sogni di oggi, potranno essere le realtà di domani.”

"Il mondo ricco deve condonare il debito estero e concedere nuovi prestiti d'aiuto per finanziare lo sviluppo.  Le offerte tradizionali di aiuto, sempre rachitiche e molte volte ridicole, sono insufficienti o non si realizzano."

“Utilizzeremo l’informatica non per fabbricare armi di distruzione di massa e sterminare vite, ma per trasmettere ad altri popoli conoscenze. Dal punto di vista economico, lo sviluppo delle intelligenze e delle coscienze dei nostri compatrioti, grazie alla Rivoluzione, ci permettono non solo di cooperare con i popoli più bisognosi senza alcun costo, ma anche d’esportare servizi specializzati, compresi quelli sanitari, verso paesi con maggiori risorse della nostra patria. Su questo terreno gli Stati Uniti non potranno mai competere con Cuba.”

“Gli odierni Stati Uniti non hanno nulla a che vedere con la dichiarazione dei principi di Filadelfia, formulata dalle 13 colonie sollevatesi contro il colonialismo inglese.  Costituiscono oggi un gigantesco impero, che i loro fondatori allora nemmeno immaginavano. Tuttavia, nulla cambiò per gli indiani e gli schiavi. I primi furono sterminati nella misura in cui cresceva la nazione; i secondi ―uomini, donne e bambini― continuarono per quasi un secolo ad essere venduti all’asta nei mercati, sebbene “tutti gli uomini nascono liberi ed uguali”, come afferma la dichiarazione.