“Un paese in possesso di una cultura generale integrale, che comprende non solo i conoscimenti professionali, ma anche le conoscenze relative alle scienze, alle lettere e all’umanità.  Cuba sarà, per ampio margine, in breve tempo, il paese più colto del mondo – in alcune cose lo siamo già - ”.

“Mentre nel mondo si ascoltano i tamburi della guerra o si sprecano risorse per fabbricare armi sempre più sofisticate e distruttive, a Cuba portiamo avanti una rivoluzione educativa per moltiplicare le conoscenze delle nuove generazioni, generalizziamo l’accesso ai centri superiori d’istruzione, fondiamo scuole d’arte in tutto il paese e abbiamo in progetto di creare le condizioni per far sì che il piacere delle meravigliose creazioni artistiche raggiunga tutti.”.

“Mi domando se ci sarebbe un altro paese del mondo che si sia consacrato di tale forma all’essere umano, ad educare tutti i cittadini, che ormai in una tappa superiore, li stiamo portando verso una cultura generale integrale che, tra l’altro, contiene qualche cosa che manca a molti paesi sviluppati, perché essere ricco non significa essere culto, essere sviluppato non significa essere culto.”

“Il nostro paese non professa lo sciovinismo, né commercia  con lo sport, che è sacro come l’educazione e la salute del popolo; viceversa, professa la solidarietà. Da anni è stata creata una Scuola di Formazione per Professori d’Educazione Fisica e lo Sport, con una capacità per oltre 1.500 studenti del Terzo Mondo”.

“In Europa stanno accadendo fatti importanti. Ignorarli significa essere analfabeti nei riguardi del dramma attuale”.

“Cuba è il paese nel mondo che più collabora con lo sviluppo dello sport del Terzo Mondo; è crescente il numero di istruttori assunti all'estero che collaborano in paesi fratelli realizzando un eccellente lavoro; e continuiamo ricevendo nuovi alunni e futuri istruttori. I nostri istruttori stanno formando atleti che competono con i nostri, in leali combattimenti, e continueremo a farlo”.

“La crisi economica significa inoltre l’inasprimento di problemi di grande importanza la cui soluzione è lontana: la povertà, la fame e le malattie che uccidono ogni giorno decine di milioni di persone nel mondo; l’analfabetismo, la mancanza di cultura, la disoccupazione, lo sfruttamento del lavoro e la prostituzione di milioni di bambini; il traffico e il consumo di droghe che mobilitano e assorbiscono centinaia di migliaia di milioni di dollari; il lavaggio di denaro sporco; la mancanza d’acqua; la scarsità di case, ospedali, comunicazioni, scuole e centri d’istruzione”.

"Facendo astrazione dai problemi che angosciano oggi la specie umana, la nostra Patria ebbe il privilegio d’essere culla di uno dei più straordinari pensatori nato in questo emisfero:  José Martí.

“Il neoliberalismo proscrive ogni intervento dello Stato come elemento perturbatore dell’economia, come se potesse esistere ordine interno, esercito, salute, istruzione, cultura, scienza, tribunali, giudici, e tante altre attività senza lo Stato e le sue leggi.”

“Il compito a cui ciascuno consacra la propria vita, non può essere solo frutto del desiderio personale, ma anche dell'educazione. La riqualificazione è una necessità irrinunciabile di qualsiasi società umana.”