“Educare è far prevalere la coscienza sugli istinti nella specie umana”.
“Il mondo è cambiato molto negli ultimi decenni e sono nati favolosi mezzi di trasmissione dell’informazione e delle conoscenze, quasi sempre usati, per ragioni mercantili, per deformare e alienare le menti, arrivando persino a distruggere il meglio che, sia negli adulti che nei bambini, seminano maestri, professori e gli stessi genitori, che sono o devono essere i primi educatori”.
“Sin dal trionfo della Rivoluzione, l’istruzione è stata, e lo sarà sempre, uno degli obiettivi fondamentali della nostra epica lotta per una società veramente giusta, libera e umana. L’esperienza vissuta e i risultati raggiunti rendono superflua un’argomentazione”.
"Grazie ai metodi, alla disciplina e al rigore della Scuola Nazionale di Ballet, in essa si sono formati dei grandi artisti".
"Un professionista della salute senza un testo specializzato nelle sue mani è come un cristiano senza Bibbia".
"Cuba coopera gratuitamente con (...)altri paesi fratelli dell'emisfero, sia nell’educazione che nella salute, dedicando una speciale attenzione nella formazione del personale medico. In questo modo Cuba compie con modestia il proprio dovere martiano: "Patria è umanità! ", come affermò il nostro Eroe Nazionale."
"Quale dev’essere l’etica di un rivoluzionario? Ogni pensiero rivoluzionario comincia da qualche etica, da alcuni valori inculcati dai genitori, inculcati dai maestri, la persona non nasce con queste idee; così come non nasce parlando, qualcuno l’insegna a parlare. Anche la famiglia ha una grande influenza".
“Siamo dell’opinione che la gioventù si deve istruire bene, insegnare bene, organizzare bene, formare bene, modellare bene. E forze la Rivoluzione non avrà altro più importante di questo, cioè, preparare le nuove generazioni per una vita superiore, per una vita migliore, per una vita diversa”.
“Dopo un blocco spietato che dura da quasi 60 anni e quelli che sono morti negli attacchi mercenari alle navi e nei porti cubani, un aereo di linea pieno di passeggeri, fatto esplodere in volo, le invasioni mercenarie, i molteplici attacchi di violenza e di forza? Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.
“Bisogna mantenere gli odierni professori nelle aule, e incrementare la riserva, curare gelosamente le risorse umane giovanili che abbiamo formato in questi anni, ponendo enfasi nella professionalità e promozione delle medesime; continuare ad analizzare le necessarie trasformazioni a cui dev’essere sottoposta l’istruzione tecnico - professionale e liceale; perfezionare il processo per generalizzare e ampliare l’istruzione superiore, e riuscire a far sì che tutte le università del paese raggiungano l’eccellenza accademica e rivoluzionaria che domanda il paese dai suoi studenti e professori u