"In Venezuela, gli Stati Uniti possono contare solo su frammenti di Partiti, uniti solo dal timore per la Rivoluzione e grossolane bramosie materiali. In Venezuela non potranno avvalersi di un colpo di Stato, come fecero con Allende in Cile ed in altri paesi della Nostra America. Le Forze Armate di quel fraterno paese, educate nello spirito e nell’esempio del Libertador, da cui si formarono i capi fondatori del processo, sono promotrici e parte della Rivoluzione".

 

“Chávez è un vero rivoluzionario, pensatore profondo, sincero, coraggioso ed instancabile lavoratore. Non è arrivato al potere mediante un colpo di Stato. Si è insorto contro la repressione ed il genocidio dei governi neoliberali che hanno consegnato le enormi risorse naturali del loro Paese agli Stati Uniti. Ha sofferto il carcere, ha maturato e ha sviluppato le proprie idee. Non è arrivato al potere mediante le armi, nonostante la sua origine militare”.

"Guardiamo verso tutto il globo terracqueo, con la speranza che sopravviva, che l'uomo trovi sufficiente intelligenza ed energia per sopravvivere, che l'umanità trovi sufficiente coscienza e spirito per lottare, perché solo lottando di fronte all'anarchia, di fronte alla pazzia dell'impero e del sistema che rappresenta potrà sopravvivere l'umanità."

"Cuba è l’unico paese del pianeta che non possono  visitare i  cittadini statunitensi; ma Cuba esiste ed è sempre in piedi, a solo 90 miglia dagli Stati Uniti, sferrando la sua eroica lotta.No rivoluzionari cubani abbiamo commesso  errori, e continueremo a farne, ma non  commetteremo mai l’errore d’ essere dei traditori".

"Il mondo affronta tanti problemi di natura politica, militare, energetica, alimentaria ed ecologista, che nessun Paese desidera il ritorno degli Stati Uniti a posizioni estremiste che avrebbero incrementato il rischio di una guerra nucleare."

“La nostra umanità affronta il vero pericolo di estinguersi per le pazzie degli stessi esseri umani, vittime di una simile "civiltà". Tuttavia, nessuno lotterà per noi, che siamo la stragrande maggioranza. Soltanto noi, con l’appoggio di milioni di lavoratori manuali e intellettuali dei paesi sviluppati che guardano come si abbatte anche sui loro popoli la catastrofe, seminando idee, creando coscienza, mobilitando l’opinione pubblica del mondo e dello stesso popolo statunitense, potremo essere capaci di salvarla.”

"Il petrolio è diventato la principale ricchezza nelle mani delle grandi transnazionali yankee; attraverso questa fonte di energia hanno avuto uno strumento che ha fatto crescere in modo considerabile il suo potere politico nel mondo. Fu la sua arma principale quando hanno deciso di liquidare facilmente la rivoluzione cubana appena sono state proclamate le prime leggi giuste e sovrane nella nostra Patria: privarla del petrolio."

"Se di qualcosa possiamo essere sicuri, è che l'aquila rapace che simbolizza l'impero non tornerà mai a posarsi su quelle colonne che divennero monumento di ciò che fu l'impero nel nostro paese e di quanto succederà, più tardi o più presto, al suo affanno di schiavizzare al mondo."

"Martí era un profondo pensatore ed un fermo antimperialista. Nessuno come lui durante la sua epoca ha conosciuto con tanta precisione le funeste conseguenze degli accordi monetari che gli Stati Uniti tentavano d’imporre ai paesi latinoamericani, che sono all’origine di quelli del libero commercio, che oggi, in condizioni più disuguali che mai, hanno resuscitato".

“Ovunque ci saranno sempre persone che metteranno a repentaglio la vita per emigrare illegalmente, però, ciò che non avrà mai giustificazione è che vengano incoraggiate a farlo. Un simile fatto costituisce un crimine di lesa umanità, un abominevole disprezzo per la vita umana”.