"(...) quando in un popolo combattono uomini e donne, quel popolo è invincibile."

"È dovere della nuova generazione di uomini e di donne rivoluzionari essere modello di dirigenti modesti, studiosi ed instancabili lottatori per il socialismo. Senza dubbio costituisce una difficile scommessa nell’epoca barbara delle società di consumo, superare il sistema di produzione capitalista, che stimola e promuove l’istinto egoista dell’essere umano".

"(...) il turismo è oggi una necessità indispensabile della nostra economia, ma non un turismo di giochi d’azzardo e di casinò, né un turismo di bordelli; non lo accettiamo né siamo disposti a tollerarlo, perché tutto l'oro del mondo vale meno della dignità di una donna e, molto meno, della dignità di un'adolescente. La vendita di minorenni a stranieri per pratiche sessuali o per asportare gli organi vitali viene duramente punita. Il grottesco e ripugnante reato di stupro di bambine e bambini con circostanze aggravanti non è ammissibile".

“I popoli pensano che l'unica cosa incompatibile con il destino dell'America Latina sia la miseria, lo sfruttamento feudale, l'analfabetismo, i salari da fame, la disoccupazione, la politica di repressione contro le masse operaie, contadine e studentesche, la discriminazione delle donne, dei neri, degli indigeni, dei meticci, l'oppressione delle oligarchie, il saccheggio delle loro ricchezze da parte dei monopoli yankee, il soffocamento morale dei loro intellettuali ed artisti, la rovina dei loro piccoli produttori a causa della concorrenza straniera, il sottosviluppo economico, le città se

"Creare burocrazia è gettare nella discarica risorse umane, è trasformare un uomo o una donna in un cittadino inutile e parassitario; è gettare al mare l'energia e l'intelligenza umane che devono impiegarsi in cose utili alla società, in cose utili agli esseri umani."

“La Rivoluzione ha risvegliato il senso morale del popolo; la Rivoluzione ha risvegliato la solidarietà umana negli uomini e nelle donne del nostro popolo; la Rivoluzione ha abolito l’egoismo e ha convertito la generosità nella virtù principale d’ogni cittadino; la Rivoluzione ha raccolto il meglio della nazione; la Rivoluzione ha spazzato, la Rivoluzione ha purificato, la Rivoluzione ha rassettato, la Rivoluzione ha redento”.

“[…] Sono assolutamente convinto che la società guadagnerà sempre più nella misura in cui sia capace di sviluppare ed approfittare delle qualità, delle capacità morali, umane ed intellettuali della donna. Ne sono assolutamente convinto. E ciò che differenzia una società giusta, una società socialista da quella capitalista, è precisamente questo.”  

“…lavorare, ad organizzare ed a mettere in marcia lo spirito creativo, l’entusiasmo della donna cubana, perché la donna cubana, in questa tappa rivoluzionaria fascia scomparire perfino l’ultimo vestigio di discriminazione; e abbia, la donna cubana, per le sue virtù ed i suoi meriti, il luogo che le corrisponde nella storia della patria.”



 

“Con la Rivoluzione comincia a scomparire progressivamente una delle forme di discriminazione le plus ingiuste:  quella discriminazione della donna, quella della quale non si parlava ma che era latente, che esisteva realmente e che gravava di un modo tremendo sulla donna nel nostro paese..”

"Può l’impero ed il sistema causante quanto sopra parlare al mondo, davvero, dei diritti umani? Diritti umani in seno ad un sistema dove la stragrande maggioranza della popolazione non ha impiego, dove le donne se prostituiscono, dove i bambini sono lasciati a caso? Sono sconvolgenti le cifre dei bambini lasciati a caso nell’America latina, ci sono dei milioni, molti milioni. Come mai può questo sistema offrire speranze all’uomo? Come mai può questo sistema parlare di considerazione nei confronti dell’uomo?