“Gli odierni Stati Uniti non hanno nulla a che vedere con la dichiarazione dei principi di Filadelfia, formulata dalle 13 colonie sollevatesi contro il colonialismo inglese.  Costituiscono oggi un gigantesco impero, che i loro fondatori allora nemmeno immaginavano. Tuttavia, nulla cambiò per gli indiani e gli schiavi. I primi furono sterminati nella misura in cui cresceva la nazione; i secondi ―uomini, donne e bambini― continuarono per quasi un secolo ad essere venduti all’asta nei mercati, sebbene “tutti gli uomini nascono liberi ed uguali”, come afferma la dichiarazione.

"La potenza del nord fu sempre ostile alla nostra lotta, perché da molto tempo le aveva assegnato l’evidente destino di fare parte del suo territorio in piena espansione.