"Anche voi siete proletari, nessuno si stupisca; siete proletari del lavoro intellettuale, proletari del pensiero, proletari delle idee, proletari nell’elaborazione del messaggio; siete proletari anche quando correte a portare un articolo al giornale, e prima, quando non esistevano i computer, quando battevate disperatamente sui tasti della macchina per scrivere. Siete, inoltre, operai stipendiati".

Anche se so che alcuni dei giornalisti hanno avuto alcuni dubbi riguardo al suo ruolo, alle sue possibilità, alle sue prospettive; nonostante sia piccola e abbia poche risorse, penso che se si vuole, e ve lo proponete voi come ce lo proponiamo noi tutti, questa organizzazione può essere lo strumento di cui abbiamo sempre più bisogno.

"Vedo che c’è uno straordinario spirito di collaborazione nell’intero popolo, vedo alla stampa, ai giornalisti, a tutti i settori del paese, bramosi di aiutare, ed è quello di cui abbiamo bisogno".

“[…] La verità nei nostri tempi naviga per mari tempestosi, dove i mezzi di divulgazione di massa si trovano nelle mani di coloro che minacciano la sopravvivenza umana con le loro immense risorse economiche, tecnologiche e militari. Quella è la sfida dei giornalisti cubani!”

“La verità nei nostri tempi naviga per mari tempestosi, dove i mezzi di divulgazione di massa si trovano nelle mani di coloro che minacciano la sopravvivenza umana con le loro immense risorse economiche, tecnologiche e militari. Quella è la sfida dei giornalisti cubani! “