“Non siamo a favore della guerra, bensì a favore della pace tra tutti i paesi.”

“Non parlo di guerre, i cui rischi e le cui conseguenze sono già state avvertiti da persone saggie e brillanti, molte di loro sono americani. Mi riferisco alla crisi degli alimenti provocata da fatti economici e cambiamenti climatici che sembrano di essere irreversibili a causa dell’azione dell’uomo, che però ad ogni modo la mente umana deve affrontare in fretta.”

“Gli innumerevoli atti d’eroismo, abnegazione e umanesimo di cui furono protagonisti gli oltre 300.000 combattenti internazionalisti ed i circa 50.000 collaboratori civili cubani che in maniera assolutamente volontaria parteciparono alla missione in Angola, sono un tesoro d’inestimabile valore.”

“Da molto tempo, i cubani lottavano per sistemare la nazione. Però, c’era una forza molto potente che ci impediva di sistemare la nostra nazione.

“Di un colpo al mento, diretto al cervello, sopravisse uno dei più gloriosi generali delle nostre guerre d’indipendenza: Calixto García Íñiguez. Sua madre, che non credeva alla notizia che il figlio fosse prigioniero, conoscendo tutta la verità, esclamò con orgoglio: “Questo sì è mio figlio!”

“Un colossale inganno è quello che si percepisce oggi quando sorgono problemi che insinuano il possibile scoppio di una guerra con l’utilizzo di armi  che potrebbero porre fine all’esistenza umana.”

“La droga non deve essere un pretesto per stabilire basi, invadere Paesi e portare la violenza, la guerra ed il saccheggio ai Paesi del Terzo Mondo. È il peggiore ambiente per seminare virtù cittadine e portare l'educazione, la salute e lo sviluppo ad altri popoli.”

“(…) salvare la pace con dignità, con l’indipendenza e senza guerra, è il pilastro della lotta che dobbiamo insieme svolgere per un mondo veramente giusto di popoli liberi”.

“Le centinaia di basi militari installate in decine di paesi di tutti i continenti, le loro portaerei e le loro flotte navali, le loro migliaia di armi nucleari, le loro guerre di conquista, il loro complesso militare industriale ed il loro commercio di armi, sono incompatibili con la sopravvivenza della nostra specie. Le società consumistiche sono altrettanto incompatibili con l'idea della crescita economica e di un pianeta pulito”.

“Le basi, la concezione, i veri propositi, l’animo, e le condizioni per tale guerra sono stati stabiliti con precipitazione negli ultimi giorni. Nessuno potrebbe affermare che non sia una cosa pensata da tanto tempo che aspettava un’opportunità. Coloro che dopo la cosiddetta fine della guerra fredda hanno continuato ad armarsi fino ai denti e a sviluppare i più sofisticati mezzi per uccidere e sterminare esseri umani, erano consapevoli che destinare favolose somme a spese militari darebbe loro il privilegio d’imporre un dominio assoluto sugli altri popoli del mondo.