“La Rivoluzione significa: la vera giustizia che permette agli uomini di acquisire le conoscenze che servano per lavorare in beneficio degli altri”.
"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi!
"Questa rivoluzione non fu fatta da una classe, è un fatto importante. Non fu fatta da una classe, fu fatta dalla gioventù; almeno fu la gioventù quella che cominciò la rivoluzione e allora il popolo lesi unì,e dopo la gioventù furono i contadini, questi uomini che vivono nella terra, fuori dalle città, perché loro furono i primi a venire."
“L’umanità ha bisogno di queste soluzioni. L’umanità cresce, l’umanità si moltiplica; e non cresce, tuttavia, la superficie. L’uomo dovrà fare il necessario per incrementare la produttività per superficie, mettere in produzione il massimo delle terre oppure la superficie, approfittare di tutte le risorse naturali, approfittare di tutte le risorse della scienza; perché solo chi non è rivoluzionario, chi non ha la minima idea delle possibilità dell’intelligenza e della volontà dell’uomo, potrà concepire un mondo dove l’umanità morirà per fame.”