“Si direbbe che la realtà del mondo è stata disegnata per seminare l’egoismo, l’individualismo e la disumanizzazione dell’uomo.”

“Nella storia, quasi tutte le azioni per raggiungere l’indipendenza nazionale, comprese quelle del popolo nordamericano, sono state realizzate mediante l’impiego delle armi, e nessuno ha messo in dubbio, né potrebbe mai mettere in dubbio, tale diritto. Però, l’impiego voluto delle armi per ammazzare persone innocenti, come metodo di lotta è assolutamente condannabile e dev’essere sradicato poiché è un fatto indegno ed inumano, tanto ripugnante quanto il terrorismo storico degli stati oppressori”.

"E sogniamo non solo una società comunista ma anche un mondo comunista dove tutte le nazioni usufruiranno degli stessi diritti; sogniamo un mondo comunista dove nessuna nazione avrà il diritto di veto, e sogniamo un mondo comunista nel futuro che non abbia mai lo stesso quadro di un mondo borghese sfacciato da querelle intestine; sogniamo una società libera, delle nazioni libere, dove tutti i popoli —grandi e piccoli— usufruiscano degli stessi diritti.”

"(...) nel mondo globalizzato di oggi, sotto l’egida dell’impero yankee, non esiste garanzia di sorta per nessun altro paese. All’interno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite si può ripetere una e mille volte il rifiuto unanime del blocco economico contro Cuba o di qualsiasi altra misura, come il diritto del popolo palestinese alla sua costituzione come Stato, senza che questo diritto o qualsiasi altro che non s’accomodi agli interessi dell’impero abbia alcuna vigenza".

"(...) il primo diritto umano è quello di pensare, il diritto a credere, il diritto a vivere, il diritto a sapere, il diritto a conoscere la dignità, il diritto ad essere trattato  come gli altri esseri umani, il diritto ad essere indipendente, il diritto alla sovranità come popolo, il diritto alla dignità come uomo".

"Non si tratta del diritto legittimo del popolo israelita a vivere e lavorare in pace e libertà, si tratta esattamente del diritto alla libertà ed alla pace degli altri popoli della regione".

“Tutti i governi del mondo sono costretti a rispettare il diritto alla vita di qualunque nazione e di tutti i paesi del pianeta”.

“Si metta fine, il prima possibile, al genocidio del popolo palestinese, che avviene sotto gli occhi attoniti del mondo. Si protegga il diritto elementare alla vita dei suoi cittadini, dei suoi giovani e dei suoi bambini. Si rispetti il suo diritto all’indipendenza ed alla pace, e nessuno dovrà aver paura dei documenti delle Nazioni Unite”.

“Non si tratta solo di libertà; non si tratta solo di disporre del diritto di parola, di scrivere, di votare, di riunirsi per tutti,  si tratta anche del  diritto a vivere per tutti.”