“Un paese in possesso di una cultura generale integrale, che comprende non solo i conoscimenti professionali, ma anche le conoscenze relative alle scienze, alle lettere e all’umanità. Cuba sarà, per ampio margine, in breve tempo, il paese più colto del mondo – in alcune cose lo siamo già - ”.
“Mentre nel mondo si ascoltano i tamburi della guerra o si sprecano risorse per fabbricare armi sempre più sofisticate e distruttive, a Cuba portiamo avanti una rivoluzione educativa per moltiplicare le conoscenze delle nuove generazioni, generalizziamo l’accesso ai centri superiori d’istruzione, fondiamo scuole d’arte in tutto il paese e abbiamo in progetto di creare le condizioni per far sì che il piacere delle meravigliose creazioni artistiche raggiunga tutti.”.
“Né la natura dev’essere distrutta, né le putride e sprecone società di consumo devono prevalere. C’è un campo dove la produzione di ricchezze può essere infinita: il campo delle conoscenze, della cultura e dell’arte in tutte le sue manifestazioni, compresa l’accurata educazione etica, estetica e solidale, una vita spirituale piena, socialmente, mentalmente e fisicamente sana; senza tutto ciò non si potrà mai parlare di qualità di vita.”
“Le loro teorie sono nuovamente negate ed in parte contraddette, le nuove conoscenze non sono nelle mani dei popoli poveri, che attualmente rappresentano i tre quarti della popolazione mondiale. Si trovano nelle mani di un gruppo privilegiato di potenze capitaliste ricche e sviluppate, associate al più potente impero mai prima d’ora esisto, costruito sulle basi di un’economia globalizzata, retta dalle stesse leggi del capitalismo che Marx descrisse e analizzò a fondo.
“Il ceto medio svolge un ruolo molto importante quando si creano certe situazioni nazionali e internazionali. Il ceto medio è pericoloso per l’attuale ordine dominante perché ha conoscenze.”
"In un villaggio d’Africa- come abbiamo già detto e diremmo quante volte sia necessario-, un medico internazionalista cubano potrebbe formare a sua volta a altri eccellenti medici, nel maggiore laboratorio del mondo, che è la comunità, e combattere le malattie specifiche delle vari regione africane. I libri che questo dottore porta con sé serviranno come un fondo comune di sapere".
"La crisi attuale e le brutali misure del governo degli Stati Uniti per salvarsi porteranno più inflazione, più devalutazione delle monete nazionali, più perdite dolorose dei mercati, minori prezzi per la merce d’esportazione, più scambio disuguale. Però porteranno anche ai popoli più conoscenza della verità, più coscienza, più ribellismo e più rivoluzioni".
"Questa scalinata, dove non avrei mai immaginato di ritornare, custodisce indelebili ricordi degli anni in cui cominciai ad avere coscienza della nostra epoca e del nostro dovere. Si possono acquisire durante tutta la vita conoscenze e coscienza".
"Nessuno sa cosa il nostro popolo, ogni volta sempre più unito, più colto e più forte, è capace di raggiungere. Non riposeremo nella nostra eroica e degna lotta. Compiremo tutti gli obiettivi che abbiamo giurato a Baraguà. Vinceremo l’epica battaglia di idee."
“…Il paese avrà molto di più, però non sarà mai una società consumistica, sarà una società della conoscenza, della cultura, del più straordinario sviluppo umano che possa concepirsi, sviluppo della cultura, dell’arte, della scienza [...]con una piena libertà che nessuno può limitare. Questo lo sappiamo, non c’è bisogno di proclamarlo, ma ricordarlo sì.”