Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.

Penso all'unione di tutti i paesi del mondo, all'unione di tutti i popoli del mondo ed alla libera unione, veramente libera; non la fusione, ma la libera unione di tutte le culture, in un mondo veramente giusto, in un mondo veramente democratico.

“Il merito della Rivoluzione Cubana può essere misurata nel fatto che un paese così piccolo abbia potuto resistere per così tanto tempo alla politica ostile ed alle misure criminali scatenate contro il nostro popolo dall'impero più potente della storia dell'umanità, che, abituato a maneggiare a suo piacimento i paesi dell'emisfero, sottovalutò una nazione piccola, dipendente e povera a poche miglia dalle sue coste. Questo non sarebbe mai stato  possibile senza la dignità e l'etica che caratterizzarono da sempre l'attività politica di Cuba, assediata da ripugnanti bugie e calunnie.

"Al fondatore delle Olimpiade non gli è venuto mai in mente l’idea dello sport pagato né del commercio di sportivi. Questo è stato, invece, un nobile obbiettivo della Rivoluzione cubana, che implicava il compito di promuovere sia lo sport quanto la salute, l’educazione, la scienza, la cultura e l’arte che sono sempre stati principi ai quali la Rivoluzione non ha mai rinunciato".
“Però insisto che un popolo sarà realmente più forte, avrà un avvenire più sicuro, quanta maggiore cultura, quanta maggiore preparazione possieda in tutti i campi; però soprattutto quanta maggiore cultura politica, quanta maggiore cultura rivoluzionaria possegga quel popolo.”

"L’arte e la parola orale, la cultura artistica e il messaggio rivoluzionario si sono uniti in modo quasi inseparabile nel nostro processo storico. Le conoscenze, la cultura generale e la coscienza politica aumentano acceleratamente."

”Loro ci lasciarono l’esempio con il quale il nostro popolo, ogni giorno, pezzo per pezzo, e idea dopo idea, a fatto diventare Cuba da colonia spagnola prima e umiliante dominazione imperialista dopo, nella nazione più indipendente e libera della terra; da una società schiavista, piena di ingiustizie e disuguaglianze, nel paese più solidale e giusto che abbia conosciuto il mondo.”
Molti cittadini della nazione più ricca del mondo non ricevono lo stesso trattamento, e gran parte di loro neanche votano;  l'esercizio di quel diritto, tuttavia, l'esercita più del 90 percento della nostra popolazione che sa leggere e scrivere ed è portatrice di uno standard non disprezzabile di cultura e conoscenze politiche.
"Un mondo come quello che lui sogna combattendo le malattie, un mondo come quello che sogniamo noi, un mondo come quello che sognate voi è possibili, sì, molto possibile, quando gli uomini abbiano le conoscenze, la cultura e la coscienza necessarie per vivere ed agire con vero spirito di fraternità, per vivere ed agire con vero spirito di giustizia."
“Mi sembra che una delle cose migliori che si stanno facendo nel nostro paese, sia la rivoluzione che stiamo intraprendendo nell’educazione, che comprende un’educazione generale integrale, non solo le conoscenze professionali che deve possedere una persona, ma anche quel minimo di conoscenze culturali per avere una cultura artistica, una cultura generale ed una cultura politica. […].”