“Come conseguenza del cambiamento climatico cagionato soprattutto dai paesi sviluppati e ricchi, si sta creando un deficit di acqua dolce ed alimenti incompatibile con la crescita della popolazione, ad un ritmo che la condurrebbe a 9 miliardi di abitanti in appena 30 anni, senza che l'Organizzazione delle Nazioni Unite ed i governi più influenti del pianeta, dopo le deludenti riunioni di Copenhagen e Cancun, abbiano avvertito ed informato al mondo su quella situazione. ”.
“Non parlo di guerre, i cui rischi e le cui conseguenze sono già state avvertiti da persone saggie e brillanti, molte di loro sono americani. Mi riferisco alla crisi degli alimenti provocata da fatti economici e cambiamenti climatici che sembrano di essere irreversibili a causa dell’azione dell’uomo, che però ad ogni modo la mente umana deve affrontare in fretta.”
“(…) sono ottimista su basi razionali e solide. M'inquieta il futuro, ma allo stesso tempo credo sempre di più che la soluzione sia a portata delle nostre mani, se riusciamo a far arrivare la verità ad un numero sufficiente di persone tra le migliaia di milioni che popolano il pianeta”.
“A livello mondiale e valore costante, le spese militari si sono duplicate negli ultimi 10 anni come sì non esistesse nessun pericolo di crisi. In questi momenti è l’industria più prospera del pianeta”.
“L'ordine attuale stabilito nel pianeta non potrà perdurare, ed inevitabilmente precipiterà immediatamente. Le cosiddette valute convertibili perderanno il loro valore come strumento del sistema che ha imposto ai Paesi un contributo di ricchezze, sudore e sacrifici senza limiti.”
“Le centinaia di basi militari installate in decine di paesi di tutti i continenti, le loro portaerei e le loro flotte navali, le loro migliaia di armi nucleari, le loro guerre di conquista, il loro complesso militare industriale ed il loro commercio di armi, sono incompatibili con la sopravvivenza della nostra specie. Le società consumistiche sono altrettanto incompatibili con l'idea della crescita economica e di un pianeta pulito”.
“D’altra parte, non posso dimenticare che più di un terzo della popolazione mondiale non può accedere all’assistenza medica né ai farmaci essenziali per garantire la salute, situazione che peggiorerà mano a mano che il cambiamento climatico, la carenza d’acqua e dei generi alimentari siano ogni volta maggiori, in un mondo globalizzato dove la popolazione cresce, i boschi spariscono, la terra agricola diminuisce, l'aria diventa irrespirabile, e la specie umana che l'abita - emersa meno di 200 mila anni fa, cioè 3 500 milioni di anni dopo che sorsero le prime forme di vita sul pianeta - corre
"(...) ci sono molte cose che minacciano oggi la vita del pianeta, oltre alle guerre: i cambiamenti di clima, la distruzione dello strato di ozono, il riscaldamento dell’atmosfera, l’avvelenamento dell’atmosfera, dei fiumi e dei mari, che minacciano la vita di tutto il pianeta e ciò per tutti i popoli del mondo è una causa comune, con i latino-americani, con i nordamericani e con gli europei".
"La crisi avrà un impatto molto negativo sulla lotta per lo sviluppo sostenibile, la preservazione dell’ambiente e la protezione della natura di fronte alla spietata distruzione a cui è sottoposta, e che cagiona l’avvelenamento delle acque e dell’atmosfera, la distruzione dell’ozonosfera, delle foreste, la desertificazione e la scomparsa di animali e piante. Com’è possibile non rendersi conto di questo?"
"Appena 30 anni fa, poche persone al mondo menzionavano l’ambiente. I concetti o argomenti riferiti alla distruzione dei boschi, all’erosione e salinità dei suoli, ai cambiamenti climatici, all’ozonosfera in scomparsa, alle enormi masse di ghiaccio che si sciolgono, alle città e nazioni condannate fatalmente a scomparire sotto il livello del mare, all’aria contaminata e alle acque inquinate, ai mari sfruttati in eccesso, sembravano inventi di scienziati catastrofisti e non palpabili realtà".