"Creare burocrazia è gettare nella discarica risorse umane, è trasformare un uomo o una donna in un cittadino inutile e parassitario; è gettare al mare l'energia e l'intelligenza umane che devono impiegarsi in cose utili alla società, in cose utili agli esseri umani."

“Mi sembra che una delle cose migliori che si stanno facendo nel nostro paese, sia la rivoluzione che stiamo intraprendendo nell’educazione, che comprende un’educazione generale integrale, non solo le conoscenze professionali che deve possedere una persona, ma anche quel minimo di conoscenze culturali per avere una cultura artistica, una cultura generale ed una cultura politica.”

Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.

“Il rivoluzionario è una sintesi della sensibilità umana, del sentimento naturale di rifiuto all'ingiustizia e all'oppressione”.

"Cuba continuerà cooperando con i programmi di salute, educazione e sviluppo sociale dei paesi fratelli che, nonostante gli ostacoli, i progressi ed i regressi, saranno sempre più irriducibilmente liberi."
“È indispensabile per noi creare la coscienza del lavoro.  Perché il capitalismo ha creato la coscienza dello sfruttamento del lavoro, non la coscienza della necessità del lavoro per il benessere della società.”
”Loro ci lasciarono l’esempio con il quale il nostro popolo, ogni giorno, pezzo per pezzo, e idea dopo idea, a fatto diventare Cuba da colonia spagnola prima e umiliante dominazione imperialista dopo, nella nazione più indipendente e libera della terra; da una società schiavista, piena di ingiustizie e disuguaglianze, nel paese più solidale e giusto che abbia conosciuto il mondo.”

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."

“[…], l’essere umano, la società umana hanno bisogno di andare allo stesso ritmo delle conoscenze tecniche, le conoscenze scientifici; la società umana risente un bisogno vitale in questo senso.

Se ad Obama gli è stato concesso il Premio per avere vinto le elezioni in una società razzista, nonostante essere afroamericano, Evo lo merita per averle vinte nel suo Paese, nonostante essere indigeno, e compiere inoltre quanto promesso.